Dopo la condanna era scappato in Danimarca: estradizione per l'ultimo componente della "banda del rame"

Il 34enne Lucian Sgoinea, originario della Romania, è stato rintracciato in Nord Europea dalle serrate indagini dei carabinieri di Vasto

È stato catturato anche l'ultimo componente della banda specializzata in furti di rame, sulle cui tracce erano da mesi i carabinieri di Vasto. Lucian Sgoinea, 34 anni, di origine romena, è stato catturato domenica sera dalla polizia danese a Copenaghen, dove si trovava. 

L’operazione è stata resa possibile dalla richiesta di un mandato di arresto europeo richiesto dai carabinieri di Vasto alla locale procura della Repubblica. Il procuratore capo Giampiero Di Florio, condivise le risultanze investigative, ha emesso il provvedimento di cattura internazionale, interessando il ministero della Giustizia e il servizio di cooperazione internazionale di Polizia di Roma.

L'uomo, ricercato da 5 anni, ha riportato una condanna definitiva a 3 anni e 4 mesi di reclusione per aver commesso una serie di reati tra Dogliola e Fresagrandinaria. Secondo quanto accertato dalle indagini, nel 2013, insieme ad altre persone, ha saccheggiato e asportato centinaia di metri di rame e pannelli fotovoltaici, causando continue interruzioni di fornitura elettrica nel circondario vastese e provocando un danno patrimoniale complessivo di oltre 70 mila euro per due grosse società italiane.

Lo scorso 18 giugno, la polizia romena, su input dei militari vastesi, aveva arrestato Ionel Tudor, giudicato componente della banda. L'uomo stava per lasciare la Romania per raggiungere proprio la Danimarca.

A seguito dell'indagine dei carabinieri di Vasto nell'ambito dell'operazione denominata "oro rosso", Sgoinea e altri 10 connazionali sono stati raggiunti da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale vastese Anna Rosa Capuozzo. Ma, al momento di eseguire la misura, si è accertato che l'uomo era irreperibile, dal momento che aveva abbandonato l'Italia spostandosi, come è poi emerso dagli accertamenti, tra la Spagna, il Regno Unito, la Germania e la Romania.

Dopo l'arresto di Tudor, è partita una serrata serrata attività info- investigativa condotta dall’Arma vastese in collaborazione con l’esperto per la Sicurezza della Direzione Centrale della Polizia Criminale – S.C.I.P. (Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia) di Bucarest, attraverso un fitto e determinante canale di cooperazione S.I.Re.N.E., che consentiva la localizzazione del catturando nel Pese scandinavo.

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Attualmente Sgoinea è stato portato nel carcere di Vestre Fængsel della capitale danese, in attesa dell'estradizione per scontare la pena che gli è stata inflitta.

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