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Cronaca Torino di Sangro

Uccise la moglie a bastonate: condanna ridotta a 17 anni in appello

Domenico Giannichi di Torino di Sangro ha ottenuto una diminuzione della pena nel giudizio d'appello per l'omicidio della moglie, Luisa Ciarelli

Da 22 a 17 anni di reclusione. È stata ridotta in appello la condanna per Domenico Giannichi, il 71enne di Torino di Sangro accusato dell'omicidio della moglie Luisa Ciarelli, 65 anni.

Era il 29 novembre 2019 quando l'uomo, al culmine di una lite, uccise la donna mentre andavano a fare la spesa, colpendola prima a bastonate e poi strangolandola.

Il 18 marzo scorso l'uomo era stato condannato in primo grado a 22 anni di reclusione dalla Corte d'Assise di Lanciano. Oggi la Corte d'Assise d'Appello dell'Aquila ha ridotto la pena, ritenendo prevalente il vizio parziale di mente. Il procuratore generale aveva invece chiesto la conferma della condanna di primo grado. Giannichi, attualmente recluso in una struttura riabilitativa, è difeso dall'avvocato Alberto Paone.

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