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Offende la polizia municipale su Facebook: condannato per diffamazione aggravata

L'uomo aveva pubblicato commenti molto pesanti nei confronti degli agenti, che avevano applicato una sanzione per occupazione non autorizzata di suolo pubblico. E il Comune lo ha denunciato

Usate quotidianamente i social network e non vi contenete con commenti pesanti? Sappiate che un post è per sempre, anche se cancellato, e offendere qualcuno online può costare molto caro. Come il caso di un uomo condannato a 6 mesi di reclusione dal tribunale di Vasto, per aver pubblicato, sul profilo Facebook di un'attività di ristorazione, commenti molto pesanti nei confronti del locale corpo di polizia municipale. 

La vicenda era iniziata fuori dal web, quando gli agenti avevano sanzionato, come previssto dalla legge, un'occupazione di suolo pubblico non autorizzata. A quel punto, l'uomo ha deciso di sfogarsi su Facebook, ricorrendo a espressioni non proprio lusinghiere verso la polizia municipale. 

Così, il Comune di Vasto ha deciso di sporgere querela e, difeso dall'avvocato Nicolino Zaccaria della Civica avvocatura, l'ente si è costituito parte civile nel processo penale, che si è concluso con una condanna a sei mesi di reclusione per diffamazione aggravata. 

Nel dettaglio, il Tribunale di Vasto ha ritenuto lesive dell’onore e della reputazione del Comune di Vasto e del Corpo di Polizia Municipale, anche alla stregua del ruolo e della funzione pubblica svolte da detti soggetti, le frasi postate su Facebook. Oltre alla condanna a sei mesi di reclusione, l’uomo dovrà pagare le spese legali di costituzione della parte civile, nonché risarcire i danni cagionati al Comune di Vasto.

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