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Il Comitato cittadino traccia il bilancio dell’anno che se ne va nel ricordo di Miria Ciarma

Dagli appalti all'ex caserma Berardi al duplice finanziamento regionale per il completamento del recupero della ex biblioteca de Meis. Perrotti: “Qualche buon risultato ma c’è molto altro ancora da fare”

Dagli appalti all'ex caserma Berardi al duplice finanziamento regionale per il completamento del recupero della ex biblioteca de Meis: il Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti traccia il bilancio del 2017 nel ricordo di Miria Ciarma, l'ex direttrice dell'Archivio di Stato tragicamente scomparsa nel novembre scorso, che tanto ha contribuito fino all’ultimo, alle attività dello stesso.

Le cose positive

Quello che sta per concludersi è stato, secondo il Comitato, un anno con luci e ombre. Le cose positive riguardano essenzialmente i lavori prossimi all’apertura dei cantieri. Nell’ex caserma Berardi, destinata a divenire un polo amministrativo, è stato recentemente affidato alla ditta vincitrice della gara l’appalto per la cosiddetta “Palazzina Uffici”, destinata ad accogliere la Ragioneria generale dello Stato, la Direzione territoriale del lavoro dogane e monopoli e la sala operativa della Protezione civile oltre a un capiente auditorium che fungerà sia da aula magna per l’adiacente Liceo Scientifico che per attività pubbliche di vario genere. A inizio 2018 saranno inoltre affidati gli appalti per la sede del Liceo “Masci” con annessa palestra e pubblicati i bandi per l’Agenzia delle entrate e per la caserma del Comando provinciale Carabinieri con i relativi alloggi di servizio. È, infine, in corso di elaborazione il progetto esecutivo per la caserma della Guardia di Finanza.

Nell’ex ospedale militare – caserma Bucciante è atteso a breve l’affidamento dell’appalto per la nuova sede dell’Archivio di Stato.

Tra le cose positive il Comitato aggiunge il duplice finanziamento regionale per complessivi 300mila euro destinato al completamento del recupero della ex sede della biblioteca de Meis in piazza Templi Romani: "Questa struttura - evidenzia - seguendo i risultati di una consultazione partecipata tra oltre 2000 stuidenti organizzata dal Comitato, dovrebbe diventare un centro culturale multifunzionale a servizio in particolare dei giovani". Altra nota importante è lo stanziamento di 450mila euro per l’ultimazione e l’apertura della Casa dello studente Ater di via Gran Sasso. "Ci preme infine considerare positiva anche l’apertura di un tavolo di confronto in Prefettura tra vari soggetti per coadiuvare, con opportune iniziative, il “Piano di razionalizzazione delle sedi statali in Chieti”, progetto pilota nazionale intorno al quale si sta costruendo un futuro diverso per la città".

I ritardi

Resistenze e pastoie burocratiche  hanno fatto ritardare ormai di un anno il varo del bando di gara per i lavori di realizzazione delle nuova biblioteca in quella che sarà la Cittadella della cultura. Il Comitato si augura che la pratica possa fare un enorme passo avanti in questi ultimi giorni dell’anno con le firme del progetto stralcio e della convenzione tra Provincia e Regione attese ormai da ben dodici mesi.

Analoghi ritardi, tra vicende interne alla “d’Annunzio” e comunicazioni non sempre di facile interpretazione tra i vari enti interessati, hanno rallentato anche la questione relativa al polo universitario che sorgerà nella ex Bucciante, in questo caso il ribadito impegno dell’ateneo e la disponibilità mostrate dal rettore Caputi e dal direttore generale Cucullo, con i quali il Comitato si è incontrato recentemente, fanno sperare in una accelerazione significativa dei prossimi passi.

Il Comitato ricorda anche l'impegno registrato anche per il DEA funzionale di secondo livello per il quale la soluzione ottimale è quella di una attribuzione congiunta ai nosocomi di Chieti e Pescara, come sollecitato nella seduta del Consiglio comunale del 13 dicembre.

“Un anno pieno – dichiara il coordinatore Giampiero Perrotti – che siamo riusciti a gestire grazie alla collaborazione incondizionata di tanti cittadini e rappresentanti di associazioni che fanno capo al nostro organismo. Sappiamo che ci attende un 2018 altrettanto impegnativo ma tutti insieme riusciremo a ottenere importanti risultati per la città e per la collettività”.

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