Cronaca

Il Comitato cittadino compie 4 anni e incontra la soprintendente Mencarelli

Il portavoce Perrotti traccia il bilancio dell’ultimo anno: “Dodici mesi di impegno e di lavoro sotterraneo contro il moloch della burocrazia”

Il Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti festeggia il quarto anniversario e, come ogni anno, traccia un bilancio della attività svolte negli ultimi 12 mesi.
Nato il 7 febbraio 2014, a conclusione di una partecipata assemblea cittadina nella sala consiliare della Provincia, si presentava raccogliendo firme per riportare la biblioteca De Meis in centro, precisamente all’ex ospedale militare ma non solo. 

“Il Comitato è andato oltre quello che era l’obiettivo primario trasformandosi, come quest’anno, con gli interventi in difesa dell’ospedale DEA di secondo livello in un consapevole e fondamentale strumento di partecipazione democratica a favore dei cittadini – rammenta il coordinatore Giampiero Perrotti - In tal senso vanno interpretate anche le iniziative Giardino delle pubbliche letture, la partecipazione alla rassegna Il libro diventa teatro per i 200 anni del Marrucino e soprattutto gli incontri pubblici sul tema Quale Chieti, la Città tra passato e futuro. Occasioni di riflessione e di stimolo che ci hanno consentito, tutti insieme, di portare avanti l’impegno per migliorare le prospettive della collettività teatina”.

 Il prossimo incontro è in calendario venerdì 23 febbraio al Museo universitario con la nuova responsabile della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio d’Abruzzo, Rosaria Mencarelli, che illustrerà le proprie idee e progetti per Chieti. 

“Il quarto compleanno conclude un periodo che è stato anche di grande lavoro sotterraneo, svolto col duplice obiettivo di stimolare le istituzioni e di accelerare per quanto possibile i tempi – evidenzia ancora Perrotti - eravamo sinceramente convinti di poter avere prima del 7 febbraio qualche cantiere già aperto, ma non avevamo fatto i conti con una burocrazia che, nonostante le promesse e gli impegni, resta un elefantiaco moloch contro il quale occorre una azione perseverante e indefessa, per non rischiare che anche le migliori intenzioni finiscano nel nulla. Non siamo riusciti a festeggiare con gli operai già al lavoro ma i tanti incontri che delegazioni del Comitato hanno avuto in Regione, Provincia, Comune, presso l’Università e gli uffici del Demanio hanno contribuito a fare sì che il primo taglio del nastro sia sempre più vicino”.

Il cantiere all’ex ospedale militare: i tempi

 I lavori nell’area dell’ex ospedale militare dovrebbero cominciare con la realizzazione, al posto delle attuali fatiscenti strutture sul lato di via Ricci, della nuova sede dell’Archivio di Stato. Prima ancora dovrebbero aprire alcuni cantieri nella ex caserma Berardi, tra i quali quello per il liceo Scientifico, con palestra, struttura sportiva all’aperto e aula magna (a disposizione anche della città). Nel frattempo sono arrivati altri finanziamenti per il recupero della struttura ex De Meis in piazza Templi Romani, dove presto riprenderanno i lavori.

“Non possiamo ancora stappare lo spumante ma siamo consapevoli che senza l’indefesso impegno delle 80 associazioni culturali e di categoria e dei club service che si riconoscono nel Comitato il traguardo sarebbe sicuramente più lontano. Questo – conclude Perrottti - ci induce a non abbassare la guardia e a garantire lo stesso impegno per i mesi futuri nella speranza che prima ancora del quinto compleanno si possa finalmente brindare nella certezza che per Chieti è iniziato un futuro migliore”.

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