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Coldiretti Chieti, il patronato Epaca da record nei risultati per i suoi assistiti

In 6 mesi ha evaso oltre 5mila pratiche, riuscendo a far arrivare nelle tasche degli assistiti oltre 2 milioni di euro. E una nota azienda di apparecchi acustici ha consegnato i primi dispositivi per la sordità professionale, di cui soffrono molti agricoltori

Più di 5mila pratiche di invalidità, vecchiaia, reversibilità ricostruzioni di pensione, malattie professionali, immigrazione, domande di disoccupazione in due mesi, oltre 2 milioni di euro arrivati nelle tasche degli assisti. Questo il risultato record raggiunto dal patronato Epaca di Coldiretti nei primi sei mesi del 2015, raggiungendo il primo gradino in tutta Italia per l'intensa attività. 

E ieri, nella federazione provinciale di Chieti, sono stati consegnati i primi dispositivi per risolvere la sordità di origine professionale - patologia di cui soffrono diversi imprenditori agricoli - nell'ambito della convenzione siglata fra Epaca e un'azienda specializzata in apparecchi acustici. 

L’Epaca, in provincia di Chieti, detiene anche il primato nazionale sulla presentazione delle domande di malattia professionale, causate cioè dalla mansione lavorativa con particolare riferimento al comparto agricolo, con l’85% di positività nell’esito finale. Tra le patologie più frequenti, si riscontrano quelle all’apparato muscolo-scheletrico come ernie e protrusioni discali, patologie del sistema mano-braccio-spalla come il tunnel carpare e la tendinite alla spalla, broncopneumopatie e ipoacusia, dovuta in questo ultimo caso all’esposizione continuativa a rumore superiore a 80 decibel.

Oltre alle patologie muscolo-scheletriche tradizionalmente legate al settore agricolo si registra, negli altri settori, un forte aumento delle malattie collegate allo stress, soprattutto nelle situazioni in cui i turni lavorativi sono sempre più massacranti con minore possibilità di recupero psicofisico – spiega Fabio D’Amario, responsabile Epaca Chieti – va comunque evidenziata una maggiore consapevolezza dell’importanza della salute nei luoghi di lavoro e una attenzione sempre maggiore nei confronti dell’attività di patronato”.

Uno scenario fatto di consulenza e di tante storie particolari che l’Epaca ha scandagliato con attenzione. Quella dei due ragazzi inabili di Chieti che si sono visti riconoscere la reversibilità dei genitori deceduti, la pensionata di Guardiagrele che ha recuperato 41mila euro di pensione a seguito del ricalcolo dei contributi, oppure le centinaia di indennizzi a favore dei lavoratori tecnopatici affetti da malattia professionale tra cui gli imprenditori agricoli che hanno ricevuto il dispositivo acustico dopo il riconoscimento della patologia da parte dell’Inail. “Un risultato non scontato – commenta il direttore di Coldiretti Chieti Gabriel Battistelli – ma costruito grazie alla professionalità di uno staff composto da operatori, consulenti, medici e legali specializzati che tra le ultime conquiste hanno anche la prima sentenza d’Italia sul riconoscimento della patologia dovuta a sensibilità chimica multipla causata dall’inalazione di sostanze emesse da toner per stampanti”.  

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