menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Inchiesta servizio lavanderia alla Asl: Colasante torna libero

L'imprenditore frentano era stato arrestato a marzo scorso con l'accusa di riciclaggio di denaro

Torna libero Antonio Colasante, l'imprenditore 57enne di Lanciano arrestato a marzo scorso per presunto riciclaggio di denaro nell'ambito dell'inchiesta sul servizio lavanderia della Asl Lanciano Vasto Chieti.

Nel mirino della procura di Lanciano era finito un giro di fatture per oltre due milioni di euro relativo ai servizi di lavaggio della biancheria ospedaliera e di strumenti chirurgici da sterilizzare, appaltati dall'azienda sanitaria ad una delle imprese di Colasante. Denaro che, secondo l'accusa, l'imprenditore avrebbe fatto sparire acquistando una villa a Porto Cervo.

Ieri il tribunale della libertà dell'Aquila ha scarcerato Colasante, che attualmente si trovava ai domiciliari con il solo permesso di recarsi al lavoro. Nell’ambito della stessa inchiesta era stata arrestata anche Tiziana Spadaccini, dirigente della Asl. Altre sette persone risultano indagate per abuso d’ufficio.


 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento