Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Il Codacons contro il concorsone e l'aumento delle ore lavorative

Il Codacons invita gli insegnanti della regione a fare ricorso contro l'ingiusta esclusione di migliaia di docenti dal concorsone: Proteste anche per l'aumento delle ore lavorative da 18 a 24 settimanali

Il Codacons invita ancora una volta gli insegnanti residenti in Abruzzo a partecipare alla “rivolta legale” finalizzata ad ottenere l’annullamento di quei provvedimenti del Governo Monti che danneggiano gravemente la categoria.

Come i criteri scelti dal Ministero dell’Istruzione per il concorsone della scuola, che lascia fuori migliaia di docenti, giovani neolaureati come precari. Con l’avvicinarsi dello scadere dei termini per presentare ricorso, l'associazione ha aperto anche in regione sportelli di assistenza per offrire il necessario supporto a tutti quei docenti ingiustamente esclusi dalla prova.

"Trattandosi di un concorso su base regionale – spiegano -  questi sportelli si occuperanno di accogliere tutti gli esclusi della regione ed informarli adeguatamente riguardo all’azione, le modalità con cui proporli, la modulistica da compilare, ecc. Il ricorso collettivo, che verrà proposto dinanzi al Tar del Lazio, mira a estendere la partecipazione al concorso a tutti coloro che ne vengono esclusi, ottenere la loro ammissione alle prove concorsuali e sospendere gli effetti lesivi delle norme del bando, al fine di radicare gli interessi dei docenti lasciati fuori dalla prova".


E anche contro il nuovo provvedimento del Ministro Profumo, che vorrebbe aumentare le ore lavorative degli insegnanti da 18 a 24 ore settimanali, lasciando invariate le retribuzioni il Codacons annuncia l'avvio di azioni legali qualora la misura divenisse effettiva. Per info e adesioni www.codacons.it

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