Cronaca

Cliniche private verso la disintegrazione, De Lio chiede un tavolo tra le parti

Laddove dovesse essere approvato anche il relativo decreto Balduzzi, con il conseguente regolamento sugli standard ospedalieri, si paventerebbe l'azzeramento totale della sanità privata in provincia di Chieti

Ancora lunga la strada per scongiurare la crisi della sanità privata abruzzese e teatina, dove la situazione è più complessa.  A seguito dell’approvazione della cosiddetta spendig review, laddove dovesse essere approvato anche il relativo decreto Balduzzi, con il conseguente regolamento sugli standard ospedalieri, si paventerebbe l’azzeramento totale della sanità privata sul territorio della provincia di Chieti.

Il consigliere comunale dell’Udc, Mario De Lio, ha chiesto al sindaco Umberto Di Primio e al Presidente del Consiglio Comunale di proporre l’apertura a livello regionale di un tavolo di incontro con tutte le parti interessate.

A Chieti negli ultimi tempi si è espressa un’opera di sensibilizzazione nei confronti dei lavoratori del settore.

“In Consiglio Comunale è stato promosso un Odg a difesa dei lavoratori del Gruppo Villa Pini, votato all’unanimità assieme a uno specifico sull’emergenza occupazionale nel settore della sanità privata- ricorda De Lio – ma dall’ultimo incontro sull’argomento svoltosi alla Regione Abruzzo nei giorni scorsi,  presenti le Organizzazioni Sindacali, il Commissario ad acta sulla Sanità Regionale, dott. Zuccatelli, ed il Direttore Generale alle Politiche per la Salute, dott.sa Crocco, è emerso un quadro a tinte fosche per la sanità abruzzese. Dobbiamo muoverci per scongiurare l’evolversi negativa di questa situazione – conclude - che tiene con il fiato sospeso centinaia di operatori sanitari di Chieti e le loro famiglie”.

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