Cronaca

La clinica oftalmologica di Chieti pioniera dell'alta tecnologia

Il Centro nazionale di alta tecnologia sul Sole 24 Ore. Nel 2006 fu realizzato il primo trapianto di cornea in Italia con sistema robotizzato

Centro nazionale di alta tecnologia (Cnat), nonchè Centro di eccellenza in oculistica: è la clinica oftalmologica dell'Università di Chieti diretta dal professor Leonardo Mastropasqua (foto).

Ieri l'inserto Sanità del Sole 24 Ore ha dedicato una pagina al Cnat. Riconosciuto come unico in Italia dal 2013, il Centro è anche sede dell'unica scuola italiana di chirurgia robotica in oftalmologia. Nel 2006 fu realizzato il primo trapianto di cornea in Italia utilizzando il sistema robotizzato (laser a femtosecondi).

"La chirurgia robotica in oculistica, praticata con successo nel nostro Centro - dichiara il professor Mastropasqua  - rappresenta l'innovazione più recente e il suo utilizzo è ormai esteso a diversi settori dell'oftalmologia, consentendo al chirurgo di eseguire procedure complesse con un alto grado di precisione e con risultati clinici sperimentati, superiori a quelli ottenuti con le tecniche manuali tradizionali".

Il Cnat di Chieti è stato anche il primo centro pubblico italiano a offrire la possibiltà di essere sottoposti a interventi sul cristallino (cataratta), di trattare la miopia e l'astigmatismo, eseguire laser navigati per le retinopatie diabetiche e le maculopatie e trattare le patologie corneali, tutto attraverso sistemi robotici avanzati.

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