Cronaca

Reati in calo nel Chietino ma aumentano truffe e frodi informatiche

La classifica dei reati commessi in Italia elaborata dal Sole 24 Ore evidenzia un calo dei crimini più diffusi. In provincia di Chieti la media è di 31 illeciti al giorno

2956 reati ogni 100 mila abitanti in un anno, che corrispondono  a circa 31 illeciti al giorno con una media di 1,3 episodi in un'ora. E’ la fotografia della criminalità in provincia di Chieti, scattata all’interno di una ricerca elaborata per il Sole 24 Ore in base alle statistiche del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno.

Nella nostra provincia tra il 2015 e il 2016 si è registrato un calo del 13,65%. Il dato pone la stessa sotto la media nazionale, che invece è a quota 4.105 illeciti all’anno.

Milano la più pericolosa

In Italia il generale arretramento riguarda quasi tutte le tipologie di illeciti - scippi, borseggi, effrazioni - ad eccezione delle truffe e delle frodi informatiche (che crescono del 4,5%) e dei casi di usura (+9% per le denunce a livello nazionale). Milano è la città dove si commettono più crimini ogni 100 mila abitanti: oltre 7mila, ovvero circa 650 al giorno. Segue Roma con 627 reati al giorno

I reati in provincia di Chieti

Nello specifico nel Chietino il tipo di reato più incidente è rappresentato dai furti: 2145 denunce ogni 100 mila abitanti. Le rapine sono a quota 19 per 100mila abitanti, omicidi volontari e tentati omicidi si attestano a 2,59 ogni 100 mila abitanti.

In linea con la tendenza nazionale, anche in provincia di Chieti si è registrato un aumento di truffe e frodi informatiche con circa 225 denunce ogni 100 mila abitanti nel 2016: tra le frodi online più diffuse c'è ancora il phishing tramite posta elettronica, ma le tecniche si fanno sempre più sofisticate. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Reati in calo nel Chietino ma aumentano truffe e frodi informatiche

ChietiToday è in caricamento