Cronaca

Voglia di romanticismo? Ecco cinque proposte dove giurare amore eterno

Chi preferisce il mare può salire su uno degli affascinanti trabocchi della costa teatina, mentre il monte Majella offre paesaggi per tutti i gusti. Senza rinunciare alla storia del castello di Roccascalegna o al panorama teatino dell'anfiteatro della Civitella

Voglia di romanticismo a costo zero? Anche se San Valentino è lontano, ecco cinque proposte, in tutta la provincia di Chieti, per vivere una giornata davvero romantica o giurare amore eterno al proprio amato bene.

Suggestivo e ricco di storia è l’eremo dannunziano, detto anche Eremo delle Portelle, dalla località omonima di San Vito Chietino in cui si trova. Qui il Vate soggiornò nell’estate del 1899 con l’amata Barbara Leoni, e a questo luogo si ispirò nella stesura del finale del romanzo Il trionfo della morte. La vista, quella della costa dei trabocchi, è unica.

Nati come antica macchina da pesca, oggi i trabocchi della costa teatina conquistano chiunque con il loro fascino fatto di storia, tradizione, e del bello spettacolo del mar Adriatico. Da Ortona a Vasto, fra ristoranti e strutture private, c’è solo l’imbarazzo della scelta per godere di uno spettacolo unico al mondo.

È circondato di leggende e di un fascino difficile da replicare. Il castello di Roccascalegna, nonostante i problemi subiti negli ultimi mesi, che domina l’abitato del paese dall’alto di una sporgenza rocciosa, ha il fascino di una costruzione antica – risalente all’Undicesimo secolo – circondata dalle cime della montagna.

Se la Majella offre una moltitudine di paesaggi affascinanti, il più noto e caratteristico è certamente la via normale per il Monte Amaro, la cima più alta della montagna. Attraversa l’intero massiccio da nord a sud, toccando le cime più elevate. Per affrontarlo ci vogliono fiato e resistenza, ma lo spettacolo della Maielletta, delle Murelle, del Monte Rotondo, del Monte Acquaviva, sarà difficile da replicare.

Le condizioni in cui è tenuto oggi farebbero scappare qualunque turista, ma la vista di cui si può godere dalla cima dell’anfiteatro della Civitella, nel centro di Chieti, è di quelle irripetibili. In un solo colpo d’occhio, immersi nella grande storia della città, si possono ammirare il Gran Sasso e la Majella che sovrastano l’intera vallata del Pescara. 

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