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Chocofestival, bucate le gomme all'auto degli espositori

L'episodio nella notte sulla parallela di corso Marrucino. Polemiche sulla disposizione degli stand ma la manifestazione continua a riscuotere successo

Non bastavano gli specchietti delle auto distrutti dai vandali venerdì sera in via papa Giovanni XXIII, di fronte al circolo del Piano S. Angelo. La scorsa notte un altro spiacevole episodio si è verificato in centro, stavolta ai danni di un’auto parcheggiata in via M. V. Marcello, parallela di corso Marrucino, lasciata lì da un espositore del Chocofestival.

Alla vettura sono state bucate tutte e quattro le ruote. In mattinata i vigili urbani hanno effettuato un sopralluogo. Amareggiati i proprietari, di una pasticceria di Lama dei Peligni, che hanno subito messo al corrente la Confartigianato dell’accaduto e che, data l'accoglienza ricevuta, probabilmente non torneranno piú. Una nota stonata, unita alle polemiche di alcuni commercianti nei confronti degli organizzatori del festival che negli ultimi tre giorni ha animato il centro. Il sospetto è che possa essere stato un gesto mirato.

“Siamo veramente dispiaciuti - commenta Francesco Cicchini della Confartigianato, fra gli organizzatori del Chocofestival -  noi proponiamo queste manifestazioni per fare del bene alla città e ci rincresce se qualcuno non lo comprende”.

Il riferimento è a chi si è lamentato della disposizione degli stand che avrebbe penalizzato alcuni tratti del corso o coperto le vetrine dei negozi. “Ma la dislocazione dei gazebo, uno di fianco all’altro, è stata concepita così per ragioni di sicurezza sia per quanto riguarda gli allacci della luce e sia per prevenire incidenti in caso di vento e condizioni meteo avverse. Quella location ci è stata comunque richiesta dagli espositori” spiega ancora Cicchini. Anche il gonfiabile per bambini, inizialmente previsto in piazza Vico, sarebbe stato spostato sull’ultimo tratto di corso Marrucino perché, a poche dall’inizio dell’evento, il Comune aveva autorizzato in piazza un comizio referendario.

“Noi - riprende Cicchini – non vogliamo danneggiare nessuno. Le critiche ci serviranno sicuramente a fare meglio il prossimo anno. Ma come Confartigianato – promette – di certo non smetteremo di organizzare eventi. Anzi, vanno così bene che ne faremo sempre di più”.auto bucata-2-2

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