Pronto soccorso a rischio ad Atessa, Guardiagrele e Ortona

L’allarme arriva dai consiglieri regionali di Forza Italia, dopo la commissione Sanità di questa mattina, con l'audizione del direttore dell'Asr Mascitelli

Pronto soccorso a rischio chiusura negli ospedali di Atessa, Guardiagrele e Ortona, a cui si aggiunge anche il presidio di Popoli, nel pescarese. L’allarme arriva dai consiglieri regionali di Forza Italia, dopo la commissione Sanità di questa mattina (giovedì 7 luglio). “La Regione - dicono - ha un piano che prevede chiusure e declassamento dei Pronto soccorso che rappresenta una vera e propria mazzata per i territori e soprattutto per le aree interne. Ma la nostra battaglia non finisce qui perché ora il confronto si sposta in Consiglio regionale dove la maggioranza del presidente D’Alfonso avrà più di una difficoltà a garantire i numeri per portare a compimento questo sciagurato disegno”.

Nella seduta di questa mattina, c’è stata l’audizione del direttore dell’agenzia sanitaria regionale Alfonso Mascitelli, che ha confermato “che i Pronto soccorso che saranno chiusi e nei quali resterà solo una ambulanza per il primo intervento e portare i pazienti in altri ospedali, con le conseguenti problematiche, sono Popoli, Atessa, Guardiagrele e Ortona”.

Ad altre strutture, nell’aquilano e nel teramano, toccherà il compito di occuparsi della stabilizzazione del paziente che dovrà essere trasferito qualora ci fosse bisogno di Emodinamica o Neurochirurgia. “In sostanza . dicono i consiglieri - si vuole accentrare la rete delle emergenze urgenze nei presidi dei 4 capoluoghi e Avezzano, Lanciano e Vasto, causando di fatto dei pesantissimi disagi alle aree interne”. 

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E accusano: “Si sta portando avanti una “macelleria sociale” finalizzata a operazioni economico-finanzierie che hanno obiettivi ben diversi da quelli della tutela della salute degli abruzzesi ma siamo pronti a continuare la nostra battaglia in aula a partire dalla prossima seduta nel corso della quale D’Alfonso andrà sotto sul documento ‘salva Pronto soccorso’”.

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