Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca Atessa

Chiusura chirurgia di Atessa, Febbo e Sospiri chiedono la revoca del provvedimento

Circa 6.000 i cittadini che hanno firmato una petizione contro il depotenziamento dell'ospedale "San Camillo De Lellis". I Consiglieri regionali di Forza Italia chiedono la revoca immediata del provvedimento. Martedì 5 maggio arriva in aula la risoluzione

I consiglieri regionali di Forza Italia, Mauro Febbo e Lorenzo Sospiri chiedono la revoca del provvedimento dirigenziale della Asl 02 Lanciano-Vasto-Chieti che ha sospeso l’attività chirurgica dell’ospedale di Atessa e di riaprire subito il tavolo della trattativa tra i rappresentanti del Comune, la Asl 02 Lanciano-Vasto-Chieti e la Regione Abruzzo, per delineare definitivamente una strategia di crescita e sviluppo per il futuro del presidio ospedaliero. Per questo hanno presentato una risoluzione indirizzata al Commissario ad acta e all’assessore alla Sanità che è stata inserita nell’ordine del giorno della seduta del Consiglio regionale del 5 maggio.

 “La risoluzione – spiegano Febbo e Sospiri - si è resa necessaria poiché il Commissario ad acta e Presidente D'Alfonso e l'assessore Paolucci hanno totalmente disatteso quanto già approvato dal Consiglio Regionale il 9 aprile”. In quella seduta passò all'unanimità una risoluzione con la quale si riapriva una trattativa tra Commissario, Assessore, Asl e Comune di Atessa.

“Purtroppo- proseguono Febbo e Sospiri- mancando indicazioni e direttive precise da parte del Commissario e/o dell’assessorato, i vertici aziendali non hanno sospeso gli effetti del provvedimento . Come abbiamo già sostenuto in occasione della risoluzione sui Punti nascita approvata con i 4 voti dei Consiglieri di maggioranza, ma disattesa dal Governo Regionale, anche per l’ospedale di Atessa metteremo in campo tutte le forme di ostruzionismo dirette ed indirette tese a far riconoscere l’efficacia dei pronunciamenti dell'Assise Regionale, che regolarmente vengono disattesi, fino a chiedere la sfiducia del presidente del Consiglio Di Pangrazio e dell'assessore Paolucci”.

TUTTI CONTRARI - Circa un mese fa la protesta dei cittadini di Atessa contro la chiusura,  mentre pochi giorni fa  il Movimento Atessa Unita e i consiglieri comunali della lista civica di minoranza hanno presentato un esposto-diffida contro il manager della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, Francesco Zavattaro, e tutti i componenti del collegio di direzione. E sono circa 6.000 i cittadini hanno firmato una petizione contro il depotenziamento dell’ospedale "San Camillo De Lellis" mentre tutti i sindaci del comprensorio del Sangro si sono espressi in maniera negativa sulla chiusura del blocco chirurgico

“Nella risoluzione abbiamo posto in evidenza come non si possa affatto sottovalutare la centralità di Atessa - concludono  i consiglieri di Forza Italia – che produce 1/3 del Pil della Regione Abruzzo.Inoltre  il “San Camillo de Lellis” ha ottenuto i più alti indici di gradimento da parte dei pazienti per la qualità dei servizi e prestazioni sanitarie offerte; tra l’altro il presidio di Atessa è l’unico immobile della Asl della zona dotato di una struttura a norma e antisismica”

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