Chirurgia vascolare e liste di attesa, IdeAbruzzo preoccupata

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

'Siamo sinceramente preoccupati per la grave situazione in cui versa la sanità abruzzese – esordisce Donato Marcotullio presidente e candidato sindaco di ideAbruzzo per Chieti – e quanto appreso relativamente alla disposizione di convogliare su Pescara i pazienti di chirurgia vascolare, ancor più tenendo conto delle alte professionalità presenti a Chieti, e soprattutto i motivi che hanno portato a tale decisione, dimostra ancora una volta la fondatezza del timore che si sia deciso di ridurre la possibilità operati del Santissima Annunziata. Le notizie guardanti le chiusure dei punti nascita in località determinanti del nostro territorio ed il prossimo taglio di oltre 1000 dipendenti tra medici, infermieri e vari operatori che interesserà tutte le 4 ASL porterà un ulteriore grave decadimento della qualità dell'offerta del nostro sistema sanitario e ad una continua e crescente mortificazione professionale di molti medici, infermieri ed addetti ai vari servizi'.

'Ci sembra nel contempo che le stesse ASL – aggiunge il Dott. Carlo Di Felice vice presidente di ideAbruzzo - debbano effettuare tagli alle voci di spesa che andranno ancora ad aggravare le problematiche che noi utenti del servizio sanitario riscontriamo quotidianamente. Oltre alla cronica mancanza di fondi per i disabili, costretti ad elemosinare servizi per loro e per le loro famiglie essenziali, si aggravano giorno dopo giorno le liste di attesa per diagnostica soprattutto per le prestazioni più comuni. Ci segnalano che sono necessari 8 mesi per una risonanza magnetica encefalo, 1 anno e due mesi per una mammografia, le liste per visite oculistiche, anche per bambini, sono bloccate sino a fine anno e prenotare telefonicamente una prestazione è sempre più snervante e penalizzante per tanti cittadini costretti a tentare innumerevoli volte prima di riuscire a parlare con gli addetti. Eppure, quantunque in momenti di tagli indiscriminati sulla spesa pubblica, specialmente quella sanitaria, pare che la ASL di Pescara sia in procinto di effettuare l'acquisto molto dispendioso di un edificio da attribuire a scopi amministrativi. Senza dimenticare l'intenzione manifestata sempre dal Presidente D'Alfonso di costruire un nuovo ospedale a San Giovanni Teatino'.

'Mi chiedo – chiude Donato Marcotullio - e mi auguro se lo chiedano anche i cittadini di Chieti, dove sono coloro che hanno contribuito in maniera forte al risultato elettorale regionale e che si erano impegnati per lo sviluppo di Chieti. Principalmente proprio in tema sanitario'. 

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