Venerdì, 15 Ottobre 2021
Cronaca

Guerra dei taxi all'aeroporto: Chiodi firma il decreto a favore dei teatini

Epilogo positivo nella regolamentazione del servizio taxi all'aeroporto d'Abruzzo per i tassisti teatini dopo anni di attesa. Tre i posti assegnati all'interno dello scalo

Epilogo positivo per la guerra dei taxi all’aeroporto d’Abruzzo. Il presidente della Regione Gianni Chiodi ha finalmente firmato il decreto che permette ai tassisti di Chieti di effettuare il servizio all’interno dell’aeroporto d’Abruzzo. Un provvedimento in realtà già esistente in base alla legge nazionale 422/97 dell'E.N.A.C. (Ente Nazionale Aviazione Civile) che autorizza a effettuare servizio "di piazza" in aeroporto ai titolari di licenze dei comuni capoluogo di regione e di provincia e dei comuni sul cui territorio insiste l’aeroporto ma al quale i tassisti di Pescara si opponevano da quattro anni con forza e attraverso proteste.

Adesso, col decreto regionale, pubblicato sul Bura, i tassisti teatini hanno diritto a tre posti all’interno dello scalo abruzzese.

Soddisfatti il sindaco di Chieti Umberto Di Primio e l’assessore alle Attività Produttive Antonio Viola: “Finalmente – commentano - dopo una annosa querelle, che non pochi disservizi e soprusi ha procurato ai cittadini e ai tassisti di Chieti, la regolamentazione del servizio taxi all’aeroporto si è conclusa con il decreto firmato dal presidente Chiodi. Con tale atto sono stati finalmente ristabiliti i diritti tanto contestati ai nostri tassisti”.

Questi gli altri posti stabiliti dalla Regione ai tassisti: 9 ai pescaresi, uno a quelli dell’Aquila e uno a quelli di Teramo.

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