menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Il terremoto del 1706 e il miracolo di San Giustino a Chieti

Il terremoto della Majella, la cui prima scossa fu registrata esattamente 310 anni fa, il 3 novembre 1706, con epicentro nelle vicinanze di Campo di Giove, si fece sentire con forza anche nel capoluogo teatino e in diversi centri della provincia

Forse non tuti sanno che, oltre tre secoli fa, anche Chieti fu interessata da un terremoto disastroso, che secondo la tradizione più antica rafforzò il culto di San Giustino, patrono della città, ma causò non pochi danni - e paura - in città e nella provincia. 

Si tratta del terremoto della Majella, la cui prima scossa fu registrata esattamente 310 anni fa, il 3 novembre 1706, con epicentro nelle vicinanze di Campo di Giove. Paese di montagna troppo vicino alla città di Chieti per evitare che il sisma si facesse strada con forza anche qui. 

La prima scossa e quelle successive portarono crolli e morte nell’aquilano, ma sembra che nel capoluogo teatino si verificò quello che, ancora oggi, viene ricordato come il miracolo di San Giustino. Alcuni edifici risultarono inagibili, crollò la parte superiore del campanile della cattedrale, fu danneggiato gravemente quello della chiesa della Trinità. Ci furono danni anche al pubblico parlamento, al Corte Civile, all’archivio e molti guasti nelle case private. 

Secondo gli storici, altre località del chietino subirono non pochi problemi per quel terremoto. A Fara San Martino crollò mezzo paese, mentre l’altra metà risultò inagibile. Fortunatamente i morti furono solo 5, 120 i feriti. Più pesante il bilancio a Palena, con 300 morti e 100 feriti, su una popolazione che non raggiungeva le 500 persone. 60 morti a Lettopalena, 100 a Taranto Peligna, 130 a Lama dei Peligni, con danni ingenti in ciascuna di queste località. Guardiagrele subì danni in diversi edifici religiosi, mentre sulla costa fu toccata solo Fossacesia, con crepe all’abbazia di San Giovanni in Venere.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Scende l'Rt e Marsilio è fiducioso: "L'Abruzzo non sarà tutto rosso"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento