Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

I servizi sociali restano a Chieti Solidale, sindacati rassicurati

Incontro con i vertici per discutere dei mancati pagamenti e del futuro dei dipendenti. Il Comune assicura che non c'è intenzione di riassegnare i servizi alle cooperative che li gestivano prima

L’amministrazione comunale non intende riaffidare la gestione dei servizi sociali alle cooperative che li gestivano prima della Chieti Solidale. È la rassicurazione fatta in un incontro di qualche giorno ai sindacati dal presidente e dalla direttrice dell’azienda municipale insieme al sindaco, all’assessore alle Politiche sociali e a quello alle Società partecipate.

Lo scrive in una nota Silvio Di Primio per la Usb Lavoro Privato. Le organizzazioni sindacali avevano richiesto un incontro per discutere dei mancati pagamenti ai dipendenti di Chieti Solidale e per fare chiarezza sul futuro.

“Abbiamo sollevato questo problema – spiega Di Primio – perché negli ultimi tempi più volte funzionari dell’apparato comunale hanno fatto balenare l’ipotesi di un riaffidamento dei servizi sociali alle cooperative che li gestivano prima dell’avvento dell’azienda municipalizzata”.

Ma i sindacati hanno ricordato all’amministrazione che molte di quelle cooperative “hanno fatto registrare gravissime omissioni contributive a danno dei loro dipendenti pregiudicando le posizioni pensionistiche di questi e nello stesso tempo utilizzando parametri retributivi ai minimi tabellari. Di tutto ciò – prosegue - ne risentiva il servizio reso all’utenza che non veniva giudicato soddisfacente al contrario di quanto avviene oggi con l’operato dell’azienda municipalizzata”.

Chieti Solidale, dunque, funziona. E i sindacati sono stati rassicurati anche sul problema economico: “Il Comune procederà, nei tempi dettati dalle attuali difficoltà di cassa, a versare all’Azienda quanto dovuto”. Il credito dell’Azienda ammonta a circa 1 milione e 900 mila euro per i servizi previsti dal Piano di Zona per il 2012. “Questa situazione – scrive ancora Di Primio - si ritorce negativamente sulle possibilità e capacità operative della stessa Azienda oltre che sulla tranquillità lavorativa dei dipendenti frastornati dalle tante voci messe in giro”.

“L’incontro è quindi stato soddisfacente ma alle parole dovranno seguire i fatti e su questo vigileremo affinchè i lavoratori e gli utenti siano  salvaguardati”, garantisce. Ma non risparmia frecciate ai consiglieri comunali Costa e Di Renzo “che da qualche settimana focalizzano il loro interesse solo ed esclusivamente nei confronti di una assunzione avvenuta alla Chieti Solidale chiedendo le dimissioni di tutto il  consiglio di amministrazioni”.

Per questo Di Primio invita i due consigliere ad interessarsi “ai problemi veri dell’azienda, del suo futuro e dei numerosissimi utenti che quotidianamente vengono assistiti con puntualità e soddisfazione”.  

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