menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Chieti Solidale diventa Srl, il sindaco rassicura: "Il personale della farmacia venduta sarà ricollocato"

Incontro in Comune con i rappresentanti sindacali, mentre fino a venerdì si possono inviare le candidature per far parte del Consiglio di amministrazione

Il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, questa mattina, con il direttore dell’Azienda Speciale “Chieti Solidale”, Angelo Romano, ha avuto una riunione in Comune con i rappresentanti delle segreterie territoriali Cgil Fp, Cisl Fp, Confasl, Pi, Usb, Ficlams Cgil, durante la quale ha tracciato il punto della situazione sul cambio della ragione sociale dell’Azienda Speciale “Chieti Solidale” in srl.

Lo scorso 1° ottobre, infatti, il Consiglio Comunale di Chieti ha approvato il punto all’ordine del giorno riguardante la trasformazione dell’Azienda Multiservizi in società a responsabilità limitata.

Ha commentato il sindaco:

L’amministrazione comunale sta portando avanti il progetto della trasformazione della ragione sociale dell’azienda e tramite avviso pubblico sta raccogliendo le candidature per la nomina del consiglio di amministrazione della nuova società. Al termine della scadenza dell’avviso, sulla scorta delle domande e dei curricula presentati, individuerò la terna che comporrà il nuovo Cda, il quale, poi, sarà chiamato a scegliere un nuovo direttore generale. In seguito alla trasformazione, la società, accanto alla gestione delle farmacie e ai servizi sociali, sarà chiamata a svolgere nuove attività in grado di creare disponibilità economiche che consentiranno nuovi investimenti. L’obiettivo è quello di rendere più dinamica e confacente alle possibilità offerte dal libero mercato, un’azienda che oggi sopravvive solo con gli incassi delle farmacie e con il contributo, da parte del Comune, per le attività sociali.

Con la trasformazione della Chieti Solidale si apriranno nuovi scenari, che determineranno nuove potenzialità di sviluppo. Tra gli obiettivi, infatti, vi sono la realizzazione del deposito dei farmaci, una maggior offerta formativa e la creazione di nuovi servizi.

La vendita di una delle farmacie non comporterà alcun problema per il personale dipendente che sarà ricollocato all’interno della stessa società, né pregiudicherà l’esercizio di opzione di una nuova farmacia all’interno di un centro commerciale, autorizzazione che dovrà rilasciarci la Regione.

Entro la fine di novembre contiamo di poter chiudere l’ulteriore step, che è quello dell’iscrizione della nuova società nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

È morto il notaio Giuseppe Tragnone: aveva 70 anni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento