Chieti ospita una delegazione giapponese, in città per un tour enogastronomico teatino

Nona visita istituzionale a Chieti del gruppo nipponico proveniente dalla città di Minamishimabara. A novembre degli chef di esibiranno in città con uno show cooking

È in visita a Chieti, da sabato scorso, la nona delegazione giapponese proveniente da Minamishimabara. A seguito della sottoscrizione del Patto di Amicizia tra le città di Chieti e di Minamishimabara, anche quest’anno sta facendo tappa in città una delegazione nipponica che soggiornerà a Chieti fino alla giornata di domani. La delegazione istituzionale, guidata dal dirigente dell’Ufficio Pianificazione e Sviluppo del Territorio del comune di Minamishimabara, Saburo Suga, e dal funzionario dell’Ufficio Commercio, Industria e Turismo, Atsuhiro Yamaguchi, è formata da 5 adulti e quattro studenti di età compresa tra i 13 e i 15 anni ospiti di famiglie teatine di studenti del liceo G.B.Vico con i quali è in corso uno scambio didattico.  

“Già da alcuni anni – spiega l’assessore Viola - nel segno del padre gesuita teatino Alessandro Valignano, che per primo giunse in missione in Giappone facendo conoscere al continente asiatico l’Europa e il mondo cristiano, Chieti e Minamishimabara hanno avviato scambi di natura culturale. Dallo scorso fine settimana, al fine di promuovere le eccellenze del nostro territorio, sto guidando personalmente i componenti della delegazione in un tour turistico-enogastronomico alla scoperta delle bellezze e delle prelibatezze della nostra città”.

Nel mese di novembre  un'altra delegazione giapponese, composta da soli chef, farà visita in città dando vita ad uno show cooking con degustazioni di prodotti provenienti dalla cittadina nipponica, in particolare il “Somen”, pasta artigianale utilizzata in una ampia gamma di piatti, adoperando per la preparazione delle pietanze i locali e le cucine di “Academy for me” presso il Centro Commerciale Centauro.

“Siamo sempre più gratificati dei rapporti culturali intrapresi con la città di Minamishimabara - conclude l’assessore Viola –. Il Patto di Amicizia sottoscritto è uno strumento straordinario di azione interculturale tra popoli”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Primo giorno di zona rozza in Abruzzo": il post del Tg1 scatena l'ilarità dei social

  • "Presunti favori dai vigili": il nome di Marsilio nella puntata di Report, ma il presidente respinge le accuse

  • La provincia di Chieti si spopola: Ortona e Lanciano perdono più abitanti

  • Il Wwf conferma: "Lupi avvistati e fotografati nella periferia di Chieti"

  • Zona rossa, si può fare la spesa in un altro Comune se si risparmia: le nuove indicazioni del Governo

  • Test sierologici in tutte le farmacie abruzzesi: si inizia da studenti e loro familiari

Torna su
ChietiToday è in caricamento