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il questore Feltrinelli

il questore Feltrinelli

Il nuovo questore Feltrinelli: "Realtà tranquilla, ma non abbassiamo la guardia"

Nato a Foggia, 61 anni, il nuovo questore di Chieti si è insediato giovedì al posto di Felice La Gala. E' entrato in accademia a 18 anni e da allora conta numerosi incarici di prestigio e onorificenze

Ha scortato i magistrati e i giudici popolari impegnati nel primo processo al gruppo storico delle Brigate Rosse a Torino, ha diretto i contingenti di tutti i reparti mobili impegnati nei servizi  di ordine pubblico durante le manifestazioni contro la Tav, è stato focal point in Libia nell’ambito del progetto di sicurezza della commissione europea, ma a Chieti non vuol certo stare in panciolle.

Vincenzo Feltrinelli è il nuovo questore di Chieti dove ha preso il posto di Felice La Gala. L’impatto con la città, da cui dice di essere rimasto colpito, risale a circa due anni fa, quando Feltrinelli, originario di Foggia, arrivò per un’ispezione alla Polizia Stradale. “So che questa è una realtà in cui, al di là di alcuni reati contro il patrimonio, la collettività è operosa e civile, non contaminata o assillata da particolari patologie più diffuse in altre realtà” ha esordito il questore durante il suo primo incontro con i giornalisti. “Questa rassicurante condizione  – ha precisato - richiede, con lucida consapevolezza, l’attuazione di impegni più incisivi non solo per mantenere la situazione così com’è, ma soprattutto per tentare di ridurre certe espressioni nella quotidianità e per garantire sicurezza ai cittadini”.

Sul paventato trasferimento della sede della Questura di Chieti il neo questore non si esprime. “Sono appena arrivato - dice – tra qualche tempo potrò rispondere a questa domanda”. Dalla Questura invece precisano che il presunto smantellamento previsto nel regolamento del Ministero dell'Interno è ancora una bozza e che il procedimento è tutto in itinere.

VINCENZO  FELTRINELLI - Nato a Foggia nel 1954, sposato con due figli, è Dirigente Superiore della Polizia di Stato dal 01.01.2010. Entra nell’amministrazione della Pubblica Sicurezza nel 1972, a soli 18 anni, come allievo ufficiale presso l’Accademia del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza. Dopo la laurea in Scienze Politiche presso l’Università di Macerata, e in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni presso l’Università di Catania, è stato docente presso il Centro di addestramento della Polizia Stradale di Cesena. Dal 1976 al 1978, durante il periodo come Comandante di compagnia presso la Scuola Allievi Agenti di Bolzano e presso il Centro Addestramento Polizia Stradale di Cesena, oltre ad occuparsi della formazione del personale,espletava numerosi servizi di ordine pubblico nelle tumultuose piazze di Milano, Firenze, Bologna e Roma.

Nel 1978 all’ufficio Politico della Questura di Torino viene incaricato della scorta, della tutela e della sicurezza di tutti i magistrati ed i giudici popolari impegnati nel primo processo al gruppo storico delle BR.
Presso la Questura di Reggio Calabria viene incaricato dell’esecuzione di mirati servizi nella Locride a seguito di numerosi sequestri di persona operati dalla criminalità organizzata. E’ stato Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Trapani, Comandante della scorta della Polizia Stradale nel 75° Giro Ciclistico d’Italia. Sempre al comando di Reparti della Polizia Stradale, si distingue nelle  operazioni di soccorso alla popolazione dell’Irpinia colpita dal terremoto nel 1980;organizza i servizi di viabilità e di soccorso durante l’alluvione che nel 1994 colpisce le province di Cremona e Mantova; così anche nel 2006 quando straordinarie precipitazioni colpiscono la regione delle Marche. Comandante del quinto Reparto Mobile di Torino, viene incaricato di assumere la direzione unitaria dei contingenti di tutti i reparti mobili impegnati in articolati servi di ordine pubblico a causa di violente manifestazioni di dimostranti contrari alla realizzazione della linea ad alta velocità Lione-Torino.

Viene promosso Dirigente Superiore rientra nella Specialità assumendo il Comando del Compartimento della Polizia Stradale della Toscana. Nel febbraio 2012, a seguito di gravi calamità naturali abbattutesi su gran parte del territorio nazionale, interviene impegnando tutto il personale del Compartimento in servizi di viabilità e soccorso che lo portano al conferimento alla Bandiera della Polizia di Stato, della Medaglia d’oro al Merito Civile.

Nel giugno 2012 ha assunto l’incarico di Ispettore Generale presso l’Ufficio Centrale Ispettivo del Dipartimento di Pubblica Sicurezza. Dal Novembre 2013 al marzo 2015 è stato punto di contatto nazionale – focal point – nell’ambito del progetto “Security and Justice Support Program for Lybia” attuato dall’organizzazione internazionale International Management Group IMG per conto della Commissione Europea. E’ stato insignito di diverse onorificenze, tra le quali si ricorda la nomina a Commendatore dell’Ordine “Al Merito della Repubblica” , l’Attestato di Pubblica Benemerenza conferito dal Presidente del Consiglio dei Ministri per lo svolgimento di attività connesse alla Protezione Civile e la Croce d’oro per anzianità di servizio.

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