Cronaca Lanciano

Chiamate personali dal lavoro, a giudizio infermiera e centralinista del Renzetti

L'accusa per le due dipendenti dell'ospedale Renzetti di Lanciano è di peculato. Danno alla Asl complessivo sui 400 euro

Hanno usato a fini personali il telefono dell'ospedale di Lanciano. Per questo motivo un'infermiera e una centralinista del 'Renzetti' sono state rinviate a giudizio per peculato,

Il Gup ha fissato il processo al 19 giugno.

Sulla base dell'accusa, nell'arco di un mese, l'infermiera si sarebbe fatta chiamare per ricaricare il suo cellulare per un totale di 62 euro. La centralinista invece avrebbe telefonato dal posto di lavoro ai suoi familiari. Il danno alla Asl quantificato è di 343 euro.

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