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Il Centro regionale sclerosi multipla della Clinica neurologica di Chieti dedicato al professor Domenico Gambi

Il professore, cui si deve l’apertura del reparto di Neurologia, negli anni '80 si è dedicato allo studio della fisiopatologia della sclerosi multipla fondando le basi per quello che poi tardivamente è stato riconosciuto come Centro regionale

La Clinica Neurologica di Chieti ricorda il professor Domenico Gambi, scomparso nell’ottobre 2016, dedicandogli il “Centro regionale sclerosi multipla” con una targa apposita che sarà inaugurata il 20 dicembre alle 12.30 presso l’Ospedale "SS. Annunziata" (VIII livello corpo E).

"Il professor Gambi - si legge in una nota della Clinica - cui si deve l’apertura del reparto di Neurologia, negli anni '80 si è dedicato allo studio della fisiopatologia della sclerosi multipla fondando le basi per quello che poi tardivamente è stato riconosciuto come Centro regionale. Ha pubblicato numerosi lavori di interesse nazionale e internazionale interagendo con le istituzioni e le società scientifiche e formando uno stuolo di specializzandi e colleghi che ora lavorano presso il Centro e la Clinica neurologica dell’Università “ G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Il Centro regionale sclerosi multipla è stato istituito ufficialmente con delibera regionale n. 487 del 26/05/2008 assieme ad altri centri di riferimento per altre patologie. Attualmente è parte della Clinica neurologica dell’Università - Asl Lanciano Vasto Chieti diretta dal 2008 dal professor Marco Onofrj, successore del professor Gambi. La responsabile del Centro è attualmente la dottoressa Giovanna De Luca che, con le colleghe Deborah Farina, Daniela Travaglini, Maria Di Ioia e Valeria Di Tommaso, si dedica alle attività specifiche del Day Hospital e dell'assistenza ambulatoriale ad alta complessità".

Nel Centro sono attualmente seguiti 1.500 pazienti con terapie complesse di ultima generazione. Ha prodotto e produce attività scientifica di livello internazionale, con lo sviluppo di progetti autonomi nati nell’università “G. d’Annunzio” e progetti nazionali e multinazionali frutto della estesa rete di collaboratori costruita nel corso degli ultimi 30 anni.

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