Viaggio a Levante, tra il parco giochi incustodito e la chiesa che non c'è

Viaggio dei ragazzi del blog Censorino teatino al centro residenziale di Madonna del Freddo. I ragazzi hanno inviato una segnalazione a prefetto, sindaco e arcivescovo

il parco giochi

Entriamo nel quartiere da via Majano, dove già nel 2007 segnalammo il dissesto idrogeologico di alcune palazzine e della strada che creano crepe nell'asfalto e nelle mura dei palazzi. Qui c'è anche il Parco Giochi realizzato dall'Amministrazione Ricci come "premio" per il quartiere che faceva parte delle aree pilota per la raccolta differenziata porta a porta. Attualmente, è ben conservato ed è una meraviglia che impreziosisce la zona residenziale, fungendo da luogo di gioco per i bambini e per gli adulti che vogliono rilassarsi. Ma il parco di notte è incustodito e secondo quanto riferito dai residenti, si sospetta sia un'area di spaccio della droga in città, approfittando degli scarsi controlli delle forze dell'ordine che raramente si vedono nel quartiere.  

A tal proposito abbiamo inviato una segnalazione al Prefetto e al sindaco di Chieti.

Spostandoci nei pressi del Centro Commerciale Levante, osserviamo che la pavimentazione meriterebbe una certa manutenzione. Con la macchina, scendiamo fino ad arrivare nei pressi dell'area abbandonata dove doveva sorgere la chiesa, che da oltre 20 anni è abbandonata. Anche se recentemente sono stati piantati dei pini, l'area risulta ancora inutilizzata e il quartiere da decenni aspetta la sua chiesa. Tutto ciò crea una serie di disagi ai fedeli, sopratutto ai più giovani e agli anziani che di domenica hanno difficoltà a raggiungere a piedi o con i mezzi la chiesa in Piazza Sant'Anna. Su questo eventuale contenzioso è stato chiesto l’intervento della Curia.

Invece, per quanto riguarda gli impianti sportivi in via Ricitelli, che fino a qualche anno fa erano abbandonati e degradati, dopo essere stati dati in gestione dal Comune ai privati oggi sono perfettamente funzionanti. Nell'area sorgono i campetti di calcio a 5 anche coperti del centro sportivo "Don Antonio Carena". L'unico neo è l'impianto che fungee da velodromo, pista di atletica e pattinaggio attigua ai campi da calcio, che è ancora abbandonata e degradata con il parquet che cade a pezzi.  

Da segnalare, infine, che il Parco della "Rimembranza" di fronte alla scuola elementare di Madonna del Freddo, finalmente riaperto dopo innumerevoli segnalazioni, è completamente inutilizzato, anche qui i segni del tempo hanno danneggiato la pavimentazione.

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