Cronaca

Santa Maria Imbaro: altra centrale a biomasse, i Verdi si fanno sentire

Il Consigliere Alex Caporale interviene con lettera al Sindaco di Santa Maria Imbaro e al Sindaco di Lanciano per chiedere maggior rispetto per la salute dei cittadini e rispetto dell'ambiente

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Il Consiglio Comunale di S.M.Imbaro è chiamato ad esprimersi sulla centrale a biomasse prevista in c.da Fattore, domani 4 ottobre 2012.

Poiché le emissioni di questa centrale a biomasse si andranno a sommare alle emissioni della centrale a biomasse del Comune di Treglio, della centrale a biomasse del Comune di Lanciano, del sansificio del Comune di Lanciano; poiché l’aria, e quindi le emissioni, non conoscono confini e quindi, inevitabilmente, anche il Comune di Lanciano risentirà delle emissioni di questa centrale a biomasse qualora ne fosse portata a conclusione la costruzione; poiché  queste emissioni sono altamente inquinanti, come afferma l’OMS, queste centrali possono trasformarsi facilmente in inceneritori (con ulteriore aggravio della qualità delle emissioni) e poiché non producono alcun beneficio per la colletitività locale (né per alcuna collettività), poiché lo Studio del Mario Negri Sud di quest’anno ha rilevato proprio dove è presente la centrale a biomasse di Lanciano unaanomala concentrazione di SO2 che è difficilmente spiegabile in considerazione della tipologia del sito e che richiederà specifici approfondimenti; avendo a cuore, come tutti gli Amministratori d’Italia, la salute dei cittadini e dell’ambiente (nostra casa comune), ho sentito il dovere di scrivere al Sindaco di Lanciano, in quanto è gradita l’occasione per sollecitarlo a continuare sulla strada intrapresa in materia per esortarlo a far completare lo Studio sulla qualità dell’aria, iniziato ma non concluso, dal Mario NegriSud ed al Sindaco di S.M.Imbaro, in ossequio al principio di precauzione vigente in UE e a cui noi tutti Amministratori dovremmo far riferimento prima di ogni importante decisione, mi permetto richiedere una attenzione particolare a tutte le problematiche connesse all’insediamento di una centrale a biomasse prima di arrivare a prendere una decisione definitiva”.

 

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