Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Lanciano

Piatti abruzzesi e africani per la cena interculturale con i migranti di Villa Elce

La serata è stata organizzata dall'associazione frentana Gli Amici di Marcello: i membri della onlus hanno portato pallotte cac' e ov' e bocconotti, gli ospiti del centro di accoglienza hanno cucinato un piatto senegalese a base di riso

Una tavola di cibo saporito e un pallone da calcio bastano a favorire l’integrazione. Lo ha dimostrato l’associazione frentana Gli Amici di Marcello che ieri sera (lunedì 17 ottobre) ha organizzato una cena interculturale con i ragazzi ospiti del centro d’accoglienza di Villa Elce, a Lanciano, gestito dal consorzio Matrix. 

Dal mese di agosto, nel centro vivono 24 giovani uomini di età compresa dai 18 ai 25 anni, provenienti da Bangladesh, Senegal, Mali e Gambia. Nonostante le polemiche sorte al loro arrivo, i ragazzi si stanno facendo conoscere dalla comunità e a breve inizieranno una collaborazione con il Comune di Lanciano, che li coinvolgerà in lavori socialmente utili a favore della città. 

La cena di ieri sera, un momento di convivialità e amicizia, ha visto protagonisti i piatti tipici della tradizione abruzzese e di quella africana. A tavola c’erano il riso senegalese preparato dagli ospiti del centro e le pallotte cac’ e ov’ cucinate dai membri dell’associazione Gli Amici di Marcello. Tra una chiacchierata e l’altra, perlopiù in inglese e francese, non potevano mancare come dessert i bocconotti di Castel Frentano, molto apprezzati da tutti gli ospiti. Dopo cena è bastato un pallone portato in dono da Gli Amici di Marcello per superare definitivamente la timidezza e le barriere linguistiche e iniziare una divertente sfida a calcio.

“Siamo soddisfatti di questa serata - spiega Giusy dell’associazione Gli Amici di Marcello - e della collaborazione intrapresa con il consorzio Matrix. Per il futuro stiamo ideando diverse iniziative per favorire l’integrazione e far conoscere i ragazzi alla comunità”. 

L’associazione Gli Amici di Marcello, infatti, è ispirata ai principi di solidarismo, trasparenza e democrazia e opera nei settori dell’assistenza sociale, beneficenza, istruzione, formazione, attività sportive e tutela dei diritti civili. Attualmente, grazie alle attività portate avanti nei mesi scorsi, sta definendo l’acquisto di defibrillatori da donare alle strutture sportive pubbliche cittadine.

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