Reati ambientali: due imprenditori guardiesi rinviati a giudizio

I due erano i titolati della società che ha in gestione l'attività estrattiva della cava di Civitaluparella, sequestrata nel 2012. Secondo la procura di Lanciano ci sarebbe stato un ingiusto profitto

Svolgevano attività estrattiva in area protetta, senza rinnovo di autorizzazione e del ripristino ambientale dei luoghi già escavati. Con queste accuse il gup di Lanciano ha rinviato a giudizio due imprenditori di Guardiagrele: E.A. 68 anni e G.A. 37, responsabili della società che ha in gestione l'attività estrattiva di lapidei della cava di Civitaluparella, sequestrata il 6 giugno 2012.

Secondo la procura di Lanciano gli imputati non fecero risultare la reale quantità di materiale lapideo estratto, con danno per il Comune di Civitaluparella di 208.755 euro. Il processo si terrà il 21 gennaio 2015.

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