menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Il caso dei fratelli Timperio a “Mi manda Rai Tre”

La puntata di giovedì 5 novembre si occuperà di sicurezza stradale e delle inadempienze della Pubblica Amministrazione. In studio mamma Catia che ha recentemente citato in causa la Provincia di Chieti per non aver messo in sicurezza quel tratto di strada dove i figli hanno perso la vita

Il caso dei fratelli Pierpaolo e Valentina Timperio, deceduti un anno fa a Miglianico in seguito a un tragico ed evitabile incidente stradale sarà uno degli argomenti che andrà in onda nella puntata di oggi, giovedì 5 novembre, a "Mi manda Rai Tre" dalle 10,10 alle 11 del mattino. La puntata del trasmissione condotta da Elsa Di Gati infatti si occuperà di sicurezza stradale e delle inadempienze della Pubblica Amministrazione.

In studio interverrà la mamma, Catia Paravia, che ha recentemente citato in causa presso il Tribunale di Bologna la Provincia di Chieti per non aver messo in sicurezza quel tratto di strada, privo di un guardrail degno di tal nome, forte anche della perizia del Consulente Tecnico d'Ufficio nominato dal Sostituto Procuratore della Repubblica del Tribunale di Chieti, Rosangela Di Stefano, nel procedimento penale a carico di ignoti per la morte dei due fratelli: una perizia che inchioda l'amministrazione provinciale alle sue gravi responsabilità.

Con lei ci sarà anche il dottor Andrea Milanesi, Direttore Tecnico Sinistri Complessi di Studio 3A, la società specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilità civili e penali, a tutela dei diritti dei cittadini, a cui la mamma dei due ragazzi si è rivolta per ottenere giustizia per i suoi figli e per far sì che quella strada sia messa in sicurezza, per evitare altre tragedie.

In trasmissione sono stati invitati anche i rappresentanti della Provincia di Chieti, della sua compagnia assicurativa, la Unipol, e del Comune di Miglianico.

L'auto dei fratelli Timperio, che quel 26 ottobre del 2014 stavano percorrendo la Strada Provinciale 33, è finita contro la balaustra del ponte sul fiume Foro, che non ha retto all'urto, ed è precipitata nella scarpata e nel fiume sottostante.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

È morto il notaio Giuseppe Tragnone: aveva 70 anni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento