L'ex Caserma Berardi sede di tutte le associazioni di volontariato locali

Lo propone Carlo Di Felice, vicepresidente regionale del movimento ideAbruzzo, all'amministrazione comunale: "Anche gli uffici dell'assessorato alla Protezione Civile potrebbero essere trasferiti lì"

Di Felice (ideAbruzzo)

Puntare sulla riconversione degli edifici dell'ex-caserma Berardi per contribuire alla rinascita della città. Si tratta di una proposta concreta, presentata da Carlo Di Felice, vicepresidente regionale del movimento ideAbruzzo e presidente dell'associazione Anpas Teate Soccorso, per il quale la cosa migliore da fare sarebbe mettere a disposizione una parte dell'edificio per tutte le associazioni di volontariato operanti in città e provincia.

"Tutto ciò sarebbe possibile con un'efficace intercessione del Comune - spiega - i volontari potrebbero occuparsi della manutenzione ordinaria e del mantenimento del decoro degli stabili a loro assegnati e le associazioni avrebbero spazi ampi per le loro attività e per depositare le attrezzature. La loro stessa presenza - aggiunge -  preserverebbe inoltre l'ex-caserma dall'infiltrazione di sbandati e teppisti, salvaguardando così anche la sicurezza degli abitanti del quartiere".

Per il vicepresidente di ideAbruzzo inoltre, l'ex caserma sarebbe idonea anche ad accogliere gli uffici dell'assessorato alla Protezione Civile, "costituendo così una centrale operativa intercomunale ove dirigere le operazioni di gestione di un'eventuale maxi emergenza, oltre a realizzate ampie strutture di accoglienza per centinaia di eventuali evacuati in tempo reale".

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Questo anche per sfruttare la posizione strategica a ridosso del centro cittadino e al contempo ben collegata alle principali vie per raggiungere lo Scalo, i comuni limitrofi e l'autostrada.

"Questa è la proposta di ideAbruzzo - conclude -  chiediamo all'amministrazione tutta di verificarne la possibile realizzazione. Speriamo sinceramente che un altro dei simboli di Chieti non venga lasciato andare in rovina".

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