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Case popolari, El Zohbi: "Riaprire bando del 2012"

Il bando generale emesso due anni fa non ha ancora la graduatoria, dato che l'ultima è stata annullata in autotutela per presunte irregolarità. E il capogruppo dell'Idv chiede di regolarizzare la situazione per dare possibilità a nuove famiglie di fare domanda

L’Assessore Marrocco continua a sostenere nei suoi interventi che avrebbe già dato gli “input” all’Ufficio Politiche per la Casa per sanare ritardi e disservizi ma la realtà è drammaticamente diversa su tutti i fronti e gli output sono a zero”. Non si placa il capogruppo dell’Idv, Bassam el Zohbi, sulla spinosa vicenda delle case popolari. La questione del contendere è sempre la stessa, la graduatoria per gli alloggi popolari, per cui, secondo il consigliere di opposizione, l’assessore al ramo Dario Marrocco non darebbe risposte adeguate.

“La graduatoria generale al Comune di Chieti fa riferimento al bando generale emesso nel 2009 – ricorda El Zohbi - ovvero durante l’amministrazione Ricci. Invece l’unico bando generale emesso dall’attuale amministrazione risale agli inizi del 2012 e la relativa Graduatoria Generale sarebbe dovuta uscire al massimo agli inizi del 2013, ma oggi ancora non se ne sa nulla”.

Alla fine del 2014 gran parte delle domande relative al bando generale del 2012 non sono state ancora processate dalla Commissione Regionale – denuncia - dove in rappresentanza del Comune fino ad oggi hanno fatto solo “passerella” vari assessori comunali al ramo (Ivo D’Agostino, Mariarita Febbo in rappresentanza del Sindaco nel periodo di vacatio della delega per i noti fatti di cronaca, e da ultimo Dario Marrocco)”.

Ma la legge 96 del 1996 stabilisce che ogni anno i Comuni debbano emanare i bandi generali a cadenza biennale, e i bandi di integrazione a quelli generali a cadenza annuale. Oltretutto, i Comuni devono emanare bandi di mobilità a cadenza massimo biennale, per dare la possibilità alle famiglie in condizioni di disagio abitativo pubblico di cambiare alloggio.

“Lo spirito della legge – commenta El Zohbi - è quello di dare la possibilità a tante famiglie, che sono in possesso di determinati requisiti, di partecipare ai bandi. Per lui un bando emesso due anni fa, di cui ancora non esiste la graduatoria, non risponde più né alle esigenze delle famiglie che allora avevano presentato domanda né tantomeno a quelle famiglie che oggi, pur avendo i requisiti, non possono fare domanda perché sono in attesa di un nuovo bando generale”. Per questo chiede di riaprire il bando generale del 2012, per dare la possibilità a nuove famiglie, che nel frattempo hanno maturato i requisiti, di fare domanda

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