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Domenica, 23 Gennaio 2022
Cronaca Lanciano

CasaPound chiede di aumentare l'esenzione ai servizi scolastici

Dopo l'entrata in vigore delle nuove tariffe per il trasporto e la mensa, divise in 14 fasce di reddito, il responsabile lancianese chiede di sollevare le famiglie frentane dalla spesa, allargando le fasce di reddito che non devono pagare

Aumentano le tariffe per il trasporto scolastico e per la mensa pubblica a Lanciano. E CasaPound Italia protesta chiedendo al Comune di correre ai ripari per aiutare le famiglie più bisognose. 

“Riteniamo l’impostazione delle nuove tariffe, con l’individuazione di ben 14 fasce di reddito - punta il dito Nico Barone, responsabile lancianese di CasaPound - cervellotica, oltre che fonte di nuovi esborsi per i cittadini. Partendo dal presupposto che in linea teorica servizi pubblici fondamentali come il trasporto e la mensa scolastica dovrebbe essere forniti gratuitamente, la scelta di stabilire nuove tariffe si traduce in una ulteriore, gravosa spesa per le finanze sempre più povere delle famiglie frentane. In questo modo, anche un diritto inalienabile come quello all’istruzione finisce per diventare fonte di difficoltà e sofferenza per i genitori degli studenti lancianesi”.

Barone chiede di aumentare la quota di reddito per cui si ha diritto all'esenzione dal pagamento dei servizi scolastici. 

“Sappiamo bene – conclude il responsabile frentano CPI – che molti provvedimenti comunali sono dovuti alla necessità di far fronte agli ammanchi di cassa dovuti alle politiche di austerità imposte dall’Europa al nostro governo. Ma questo non può tradursi in un continuo aumento delle imposte locali verso i lancianesi, pena la disgregrazione del tessuto sociale cittadino”.

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