Cronaca Casalbordino

Casalbordino: carte di credito clonate, pakistano arrestato dai Carabinieri

Il 28enne, pregiudicato, era ricercato dallo scorso 6 ottobre, quando il Gip di Vasto aveva emesso nei confronti e del suo complice, un 64enne di San Giovanni Teatino, un'ordinanza di custodia cautelare in carcere

Un pakistano di 28 anni è finito in manette con l'accusa di concorso in possesso di carte di credito clonate. Ad arrestarlo sono stati i Carabinieri della Stazione di Casalbordino. L'uomo, pregiudicato, era ricercato dallo scorso 6 ottobre, quando il Gip di Vasto aveva emesso nei confronti suoi e del suo complice, un 64enne di San Giovanni Teatino, un'ordinanza di custodia cautelare in carcere con l'accusa di concorso in possesso di carte di credito clonate.

I fatti risalgono allo scorso 14 settembre, quando i militari della stazione di Casalbordino bloccarono i due subito dopo che avevano tentato di acquistare 2.000 litri di gasolio presso un'area di servizio di Casalbordino utilizzando una carta di credito contraffatta. Nella circostanza, i due malviventi furono trovati in possesso di ben 11 carte di credito clonate e uno Skimmer utilizzato per la clonazione delle stesse.

Sulla base delle indagini svolte dagli uomini dell'Arma, a seguito dell'arresto in flagranza dei due banditi, il Gip del Tribunale di Vasto, lo scorso 6 ottobre, ha emesso l'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di entrambi. Da quel momento, mentre per il 64enne si sono aperte le porte del carcere di Vasto, il pakistano si è reso irreperibile. L’altro giorno, dopo circa due mesi di latitanza, i Carabinieri della Stazione di Casalbordino lo hanno finalmente rintracciato nella zona dell’alto vastese. L'uomo, attualmente, è rinchiuso nella casa circondariale di Vasto.

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