menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Casacanditella, protesta dei cittadini contro il passaggio dell'elettrodotto

I cittadini hanno occupato pacificamente un terreno privato alla periferia del paese, oggetto di esproprio da parte di Terna. Sul posto è arrivato anche il presidente della Regione

Protesta a Casacanditella contro il passaggio dell'elettrodotto Villanova-Gissi. Questa mattina alcuni cittadini hanno occupato pacificamente un terreno privato alla periferia del paese, oggetto di esproprio da parte di Terna per l'installazione dei piloni per il passaggio dell'elettrodotto. Sul posto anche alcuni ingegneri di Terna, il sindaco Giuseppe D'Angelo, il presidente della Regione Abruzzo D'Alfonso e il capogruppo del M5S in Consiglio regionale, Sara Marcozzi.

I cittadini contestano "l'occupazione illegittima e illegale dei terreni, senza pensare alla vita e alla salute delle persone". D'Alfonso si è detto disponibile a cercare soluzioni: "Abbiamo convocato un tavolo di lavoro nella sede della Regione a Pescara- ha spiegato - con tutte la parti interessate per parlare di quelle che sono le azioni da mettere in campo per una positiva soluzione. I cittadini vogliono risposte anche dal governo regionale e noi abbiamo l'obbligo e il dovere di darle".

Il M5S ha presentato una risoluzione urgente in Regione per chiedere la convocazione di un tavolo di confronto e la sospensione dei lavori. "Questa mattina non sono in II Commissione (Ambiente e Territorio), ma sul territorio assieme ai proprietari dei terreni che non vogliono i soldi di Terna e non vogliono vedersi scippare le loro terre" ha fatto sapere la Marcozzi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

  • Homepage
  • Ultim'ora
  • Cronaca
  • Zone e Quartieri
  • Sport
  • Politica
  • Eventi
  • Cinema
  • Economia e Lavoro
  • Salute
  • Attualità
  • Ambiente
  • Video
  • Foto
  • Notizie dall'Italia
  • Meteo
  • Segnalazioni
  • Opinioni
ChietiToday è in caricamento