Parte la carovana per dire no all'hub del gas, tre percorsi in tutto l'Abruzzo

Manifestanti al via oggi da Cupello, dove ha sede uno dei più grandi stoccaggi di gas europei, quello del Treste. Mercoledì l'arrivo a Chieti

Parte oggi da Cupello la carovana "No Hub del gas", che attraverserà tutto l'Abruzzo, per arrivare il 21 aprile a Sulmona, con l'obiettivo di contrastare il tentativo di fare dell'Abruzzo e dell'Adriatico un distretto minerario nell'ambito del progetto che mira a trasformare l'Italia in un "Hub del Gas" europeo.

Nell'iniziativa sono coinvolte altre tre regioni, ossia, Marche, Molise e Umbria, con eventi in contemporanea. In Abruzzo, veranno delineati tre percorsi, a piedi e in bicicletta, che toccheranno i centri interessati dai vari progetti estrattivi di trasporto e stoccaggio degli idrocarburi. 

Oggi, da Cupello si raggiungerà Scerni, da cui domani si procederà verso Paglieta, passando anche per l'oasi di Serranella. Domenica la tappa prevede un percorso da Paglieta a Lanciano, da cui lunedì si raggiungerà Filetto. Martedì marcia verso Bucchianico, mercoledì la carovana toccherà Chieti, da cui per giovedì si partirà alla volta di Manoppello. Dopodiché, l'evento si muoverà nel pescarese, fino ad arrivare a Sulmona. La partenza non è scelta casualmente: a Montalfano di Cupello, infatti, ha sede uno dei più grandi stoccaggi di gas europei, quello del Treste. E proprio qui  sarebbero immagazzinate ulteriori quantità di gas, realizzando un potenziamento del gasdotto San Salvo - Biccari, ora in Via nazionale.

Secondo gli organizzatori, l'idea del cosiddetto "Hub del gas" è "un disegno folle, tenendo conto che l'Italia è uno dei paesi al mondo con maggiori rischi ambientali, da quello sismico a quello idrogeologico; è caratterizzato, inoltre, da un enorme patrimonio ambientale, paesaggistico e naturalistico, da un'alta densità di abitanti e da una miriade di beni culturali". 

Durante il percorso, ci saranno diversi eventi e seminari collaterali, sempre con l'obiettivo di sensibilizzare sul tema. Altre due carovane percorreranno le province di Teramo e L'Aquila. 

Alla marcia di oggi parteciperaà anche la neo deputata del Movimento 5 stelle, Carmela Grippa. Insieme ai colleghi parlamentari, ha inviato una nota alla presidenza del consiglio dei ministri, facendo presente che il governo Gentiloni uscente "non è più legittimato ad affrontare decisioni su scelte strategiche per il Paese, come può essere l'autorizzazione alla costruzione di un metanodotto, la cui realizzazione fra l'altro è già stata contrastata da una Delibera di Giunta Regionale, la n.132 del 20 febbraio 2015".

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