Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Canoista trovato morto in mare, l'autopsia: non ci sono lesioni traumatiche

Effettuata all'ospedale di Chieti dal medico legale Pietro Falco l'autopsia sul corpo dell'uomo rinvenuto al largo di Ortona prima di Natale

Potrebbe essere deceduto per annegamento o a causa di un malore il canoista bolognese rinvenuto lo scorso 22 dicembre al largo della costa di Ortona.

Secondo i primi risultati dell'autopsia, effettuata ieri all'obitorio di Chieti dal medico legale Pietro Falco, su incarico del sostituto procuratore della Repubblica di Chieti Giancarlo Ciani, sul corpo del 45enne non ci sono lesioni traumatiche

Il 45enne di Bologna era scomparso in mare lo scorso 5 dicembre, a largo di Ravenna. 

Il suo cadavere è stato ripescato 17 giorni dopo a 40 miglia dalla costa di Ortona da una motovedetta della Capitaneria di Porto di Ortona, dopo la segnalazione dall'equipaggio di un peschereccio di San Benedetto del Tronto.

Fra sessanta giorni si conoscerà l'esito degli esami istologici eseguiti dal medico legale per accertare le cause del decesso. Nella giornata di oggi la restituzione della salma ai familiari.

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