Canile lager a Ortona: messi in salvo 23 animali, vivevano al buio e tra i loro stessi escrementi [FOTO]

Sanzioni per oltre duemila euro dopo i controlli dei carabinieri forestali. I cuccioli venivano venduti on line a "prezzi concorrenziali"

Animali maltrattati dagli umani, al limite della sopravvivenza: è quello che hanno scoperto a Ortona i carabinieri di Lanciano, Ortona e il Nucleo Cites. Coadiuvati dai veterinari della Asl, nel corso di controlli coordinati dal gruppo carabinieri forestale di Chieti, i militari hanno sequestrato 23 cani e elevato sanzioni per circa 2mila euro.

Nello specifico, una donna del posto è stata denunciata a causa delle malsane condizioni nelle quali sono stati rinvenuti 22 cani tra jack russel e pitbull nel suo allevamento abusivo. Gli animali, rinchiusi all’interno di un casolare fatiscente, in pessimo stato igienico sanitario, era costretti a vivere al buio e tra i loro stessi escrementi. I cuccioli provenienti da questo allevamento venivano venduti on line o a compiacenti acquirenti disposti a spuntare prezzi concorrenziali, noncuranti della provenienza illecita degli animali. 

Sempre a Ortona un uomo è stato denunciato perchè deteneva un simil-setter costantemente chiuso in  un appartamento senza luce e sommerso dai rifiuti. Tutti i cani sono stati sequestrati e affidati in giudiziale custodia a strutture ricettive capaci di garantire le adeguate cure agli animali.

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“Nell’ambito della stessa campagna di accertamenti – fa sapere in una nota il comandante Nevio Savini - nei mesi di aprile e giugno, sono state altresì elevate sanzioni ammnistrative per irregolarità di carattere amministrativo, per un importo complessivo di circa 2.000 euro contestando omessa iscrizione di cani all’Anagrafe Canina Regionale, mancata denuncia di smarrimento di cani di proprietà e l’ancora attuale esecrabile abitudine di tenere i cani legati a catena, pur essendo la pratica specificamente vietata. Gli interventi dei carabinieri forestali – aggiunge - puntano a sensibilizzare i proprietari di cani affinché attuino comportamenti responsabili sia all’atto dell’acquisto di cuccioli che deve rivolgersi a canali ufficiali,sia nella gestione del fedele amico che ha diritto ad una vita rispettosa delle sue condizioni etologiche e dei suoi diritti tutelati dalla legge”.

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