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Senza i fondi del Comune il canile di Chieti rischia la chiusura: pioggia di mail al sindaco

Senza risorse la gestione del canile rifugio sarà costretta da alzare bandiera bianca, avvertono i volontari, che hanno chiesto più volte un incontro con Di Primio: "La situazione è drammatica". Bevilacqua: “Il Comune ha predisposto tutti gli atti per la liquidazione”

Il canile rifugio "Achille Bonincontro" di Chieti vive uno dei momenti più drammatici a causa della mancanza di risorse che sta mettendo a serio rischio la permanenza dei circa 250 cani ospitati in località Valle Para.

A comunicarlo è l'As.A.d.A - Associazione Amici degli Animali, a cui il Comune di Chieti dal 2001 ha affidato la gestione del canile. Da quasi un anno però, l'ente non corrisponde le mensilità stabilite dalla convenzione stipulata. "Sebbene questo rimborso molto spesso non coprisse tutte le spese necessarie, sebbene più di una volta siamo ricorsi alla generosità dei singoli e dei volontari stessi, sebbene altre associazioni animaliste ci abbiano fatto pervenire generose quantitá di cibo, oggi, tuttavia, tutto questo non basta più - fa sapere l'associazione - Siamo andati avanti con generosa abnegazione, sperando nella risoluzione del problema più volte promessa e mai mantenuta, ma ormai i fornitori non ci fanno più credito".


"Non possiamo più andare avanti"

I volontari spiegano che al momento il canile non ha più a disposizione risorse per l'acquisto di cibo, per le cure degli animali e nè per retribuire i dipendenti. "Il sindaco è sordo alle nostre richieste, non ci riceve, non risponde al telefono e non fornisce alternative possibili nell'imminente. Se non verrà trovata soluzione al problema segnalato, saremo costretti ad alzare bandiera bianca, mettendo a serio rischio il destino di tante povere anime che non hanno colpa della situazione venutasi a creare".

Da qui l'invito a tutti i cittadini che hanno a cuore le sorti del canile a inviare una mail di protesta all'indirizzo del sindaco Di Primio per ricordare gli impegni presi dal Comune e non negare un futuro agli amici a 4 zampe.

VIDEO Una giornata al canile: storie di amici a 4 zampe

L’assessore Bevilacqua: “Il Comune ha predisposto tutti gli atti per la liquidazione”

 
“L’Ufficio Sanità del Comune ha predisposto tutte le ordinanze di liquidazione relative alle mensilità spettanti all’associazione ASADA che gestisce il Canile Rifugio comunale in località Vallepara”. Lo dichiara l’assessore comunale alla Sanità, Alessandro Bevilacqua. 

"Ad ulteriore riprova dell’operato nei confronti della struttura per la tutela animale – aggiunge - già il sindaco si era fatto personalmente carico presso gli uffici finanziari per risolvere la problematica delle liquidazioni. Lo scorso 15 marzo, inoltre, vi è stato un ulteriore sollecito da parte dell’Ufficio Sanità e del sottoscritto al settore finanziario. Ad oggi siamo in attesa che il Tesoriere del Comune possa liquidare tutte le determinazioni già predisposte”.  

 

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