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Kaos morto per avvelenamento, "Ucciso due volte dalla cattiveria umana”

Le ultime reazioni sulla morte del pastore tedesco di tre anni e mezzo, uno dei cani eroi dei terremoti del 2016, trovato morto dal suo padrone domenica scorsa nel giardino di casa

"Hanno insultato la memoria di un eroe". Sono le parole di Walter Caporale, Presidente di Animalisti Italiani onlus, sulla vicenda della morte di Kaos, il pastore tedesco eroe dei terremoti del 2016 a seguito della conferma della morte  per avvelenamento da parte dell’istituto zooprofilattico sperimentale dell’abruzzo e del molise.

"I nostri consulenti medici legali veterinari, Dr. Pierluigi Castelli e Dr. Enrico Moriconi fin da subito avevano scartato l'ipotesi dell’infarto - afferma Caporale - quando le notizie sui social andavano in quella direzione. Purtroppo i social si prestano a far circolare notizie inventate non si sa da chi e senza alcuna valenza scientifica. Adesso che l'avvelenamento è stato confermato qualcuno sospetta addirittura un’assunzione spontanea. Che un cane adulto assuma un lumachicida è quasi da escludere. Diversamente si  può  dire di un cucciolo. Questi non sono animalisti, ma 'haters'. Hanno insultato la memoria di un eroe che ha salvato vite umane. Mi auguro che arrivino le scuse a Fabiano Ettorre, che dopo aver perso un sincero e insostituibile amico, è stato vittima di una violenza senza precedenti sui social network". 

"La triste vicenda di Kaos - conclude il leader animalista - deve portare il Governo ad adottare delle misure restrittive sulla vendita del metaldeide, che viene spesso usato proprio allo  scopo di avvelenare e di uccidere. È arrivato il momento di inasprire le pene per questi autentici gesti criminali".

Fabiano Ettorre, addestratore di Kaos commenta così gli ultimi sviluppi.  "La verità che è venuta fuori non cambia la mia vita, nessuno mi riporterà Kaos, ma dimostra quanto siano stati ingiusti ed anacronistici gli attacchi alla mia persona solo perchè ho detto che non era un infarto". "Non sono un medico ma non si è mai visto che chi muore d'infarto perda sangue dalla bocca e dall'ano - conclude Ettorre - comunque spero che l'inchiesta chiarisca chi sono i responsabili, mi presenterò parte offesa".
    

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