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La sede della Camera di commercio in piazza Vico

La sede della Camera di commercio in piazza Vico

La Camera di commercio si trasferisce solo temporaneamente: le rassicurazioni al Comitato cittadino

Una delegazione ha incontrato il presidente facente funzioni Legnini, che ha rassicurato sul mantenimento della sede legale a Chieti

Una nutrita delegazione del Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti ha incontrato nei giorni scorsi alcuni rappresentanti dell’attuale vertice della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Chieti-Pescara per un confronto sul deliberato trasferimento a Pescara di una rilevante parte di funzioni e servizi oggi svolti a Chieti. Questa decisione comporta lo svuotamento pressoché totale del palazzo storico di piazza Vico e una riduzione di fatto del ruolo della sede legale di Chieti Scalo, che dovrebbe essere invece, in base alle intese che hanno portato alla fusione, la struttura principale dell’Ente camerale.

L’incontro, cordiale, non ha sciolto tutti i dubbi ma il presidente facente funzioni Lido Legnini ha assicurato che, nel rispetto degli accordi iniziali, sarà mantenuta la funzione principale della sede legale a Chieti, nei padiglioni dell’ex Foro Boario, alcuni dei quali saranno ristrutturati per le nuove esigenze. Eventuali trasferimenti altrove saranno solo temporanei, come è stato ribadito.  Si cercherà inoltre di mantenere compiti di rilievo, anche nell’ambito degli accorpamenti previsti dalla legge, per l’edificio di piazza Vico per il quale comunque sarà garantito, nell’immediato e in prospettiva, un uso pubblico. Analogo discorso per il personale che, a dispetto delle informazioni definite “inesatte” circolate in questi giorni, resterebbe, a fine ristrutturazione, nella dovuta misura nella sede del Foro Boario.

Il Comitato, nel prendere atto delle rassicurazioni, ha comunque fatto presente che continuerà a vigilare affinché gli impegni assunti vengano rispettati nell’interesse della città e dell’intera regione che ha bisogno di lavorare per uno sviluppo equilibrato dei territori e non di continue spoliazioni a danno di alcune realtà e a favore di altre,

come purtroppo finora e spesso accaduto con Chieti nel ruolo della abituale vittima sacrificale. Vedi ad esempio il trasferimento a Pescara della direzione della Tua (ex Arpa) destinata invece al capoluogo teatino dagli accordi presi al momento della definizione del doppio capoluogo per la Regione con sedi distaccate anche a Pescara. Voler spostare un ufficio dall’Adriatico all’interno viene visto come una minaccia inaccettabile mentre il percorso opposto è stato più volte compiuto nel silenzio pressoché totale della politica (vedi anche gli uffici del Monopolio).

All’incontro erano presenti: per la Camera di commercio, oltre al presidente facente funzione Lido Legnini, la componente del giunta camerale e presidente Agenzia di sviluppo della Camera di commercio Letizia Scastiglia,  il segretario generale facente funzioni Maria Loreta Pagliaricci. Per la Confartigianato Francesco Cicchini. Per Chieti C’entro: Gianfranco Cesarone. Per il Comitato: Giampiero Perrotti (coordinatore), Anna Crisante, Marina De Marco, Luciano Di Tizio, Cinzia Di Vincenzo, Luigi Fosco, Ubaldo Iezzi, Antonio Martorella, Gianni Miccoli, Mirta Pesa, Gilda Pescara, Valeria Talone, Maria Rosaria Vingiani.

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