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VIDEO - Caldari zona rossa, il sindaco Castiglione si commuove nel messaggio ai cittadini: "Cerchiamo di aiutarci"

Un video per rassicurare tutti gli ortonesi e ribadire l'aiuto concreto suo e dello staff del Comune

 

Il suo Comune, e in particolare contrada Caldari, è uno di quelli più colpiti dal Coronavirus in provincia di Chieti. E ieri, finalmente, il sindaco di Ortona, Leo Castiglione, ha ottenuto quel che chiedeva da giorni per tutelare i suoi concittadini: la contrada che conta circa 1.200 residenti è stata istituita zona rossa con ordinanza del presidente della Regione Marco Marsilio.

Proprio qui, infatti, sembra essersi sviluppato un focolaio che, finora, ha determinato numeri drammatici: sei persone decedute positive al Covid 19 e 15 contagiate sui 33 totali di Ortona. Numeri che potrebbero aumentare con il bollettino quotidiano atteso, come ogni giorno, nel primo pomeriggio di oggi. 

E Castiglione, che da settimane, insieme al suo staff, gira in lungo e in largo il territorio comunale, risponde prontamente sui social, non lesina informazioni, aiuto morale e concreto, oggi ha deciso di parlare agli ortonesi con un video su Facebook. Un video in cui non nasconde la commozione per quello che sta accadendo ai suoi concittadini, all'Abruzzo e al Paese intero, dove si mette a disposizione per qualunque informazione o sostegno per le attività necessarie, ma chiede di resistere, per il bene di tutti. 

"La zona rossa a Villa Caldari - spiega - è una decisione che serve a tutelare i cittadini, i residenti e tutti coloro che vivono in quelle zone. In questo momento bisogna mettere in campo tutte le misure necessarie da una parte ad evitare altri contagi e dall'altra a far capire a ogni costo ai cittadini che bisogna restare a casa. L'azione più importante per debellare il prima possibile questo Coronavirus è quella di far circolare meno persone e la zona rossa in questo senso limiterà i movimenti nella zona di Villa Caldari".

Stamani, Castiglione ha donato a medici di base, pediatri e veterinari ortonesi che operano sul territorio decine di mascherine ricevute da un'azienda locale.

"Per istituire le zone rosse occorrono dei numeri negativi che fanno male. La mia prima richiesta per Ortona - ricostruisce - risale al 17 marzo e su questo aspetto la Asl, valutando i parametri che sono necessari per poter far scattare la zona rossa, non ritenne opportuno questa istituzione. Dal 17 marzo scorso a oggi, purtroppo su Villa Caldari i numeri sono cresciuti in senso negativo, e così ho riproposto la richiesta di zona rossa che è arrivata e oggi siamo davanti a questa nuova situazione che stiamo affrontando con un grande sforzo, ma cercando anche di tranquillizzare i cittadini sapendo che questa decisione va nella decisione della tutela della salute di tutti noi".

Il video si chiude con un messaggio di speranza: "Ho fiducia in voi, in bocca al lupo a tutti noi". 

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