Cronaca

Molosso aggredisce cagnolina a passeggio: per salvarla resta ferita anche la padrona

L'episodio, avvenuto l'ultimo dell'anno in via Pianell, è stato denunciato da "L'altra parte del guinzaglio": l'animale è stato operato, 10 giorni di prognosi alla padrona

“Ancora aggressioni di cani, serve un intervento urgente”. È l'appello di 'L'altra parte del guinzaglio' nel segnalare un nuovo episodio di aggressione avvenuto a Chieti.

“È accaduto nuovamente il 31 dicembre in via Pianell a Chieti alle ore 13 – racconta il gruppo nato su Facebook - Antonella Panara era a passeggio con le sue piccole Wendy e Frida quando un grosso cane molosso è sfuggito da un'abitazione e si è scagliato su una cagnolina con ferocia. Una scena straziante, tra guaiti e urla disperate della padrona tanto da richiamare i soccorsi dei passanti”.

“Antonella si è avventata per strappare dalle fauci del grande cane la piccola Wendy riuscendo a metterla in salvo – continua il racconto - entrambe hanno riportato ferite profonde tanto da essere trasportate d'urgenza e sotto shock al pronto soccorso del Santissima Annunziata e al pronto soccorso veterinario. Anche il runner di nome Carlo si è prontamente prodigato per prestare soccorso ed è rimasto ferito tanto da richiedere cure mediche”.

La donna, come riferisce 'L'altra parte del guinzaglio', è stata dimessa con 10 giorni di prognosi, mentre la cagnolina è stata operata per suturare le ferite con oltre 100 punti.

“Purtroppo ancora una triste storia che evidenzia come le aggressioni da parte di cani stiano diventando un fenomeno dilagante dovuto alle custodie irresponsabili – sostiene 'L'altra parte del guinzaglio' - È necessario un intervento da parte delle istituzioni per far in modo che le normative vengano rigorosamente osservate, che le adozioni siano fatte in maniera consapevole e che i proprietari siano adeguatamente formati nella gestione dei cani soprattutto se si tratta di animali di mole importante e di caratteristiche di razza impegnative. E a breve nascerà l'associazione 'L'altra parte del guinzaglio' che avrà lo scopo di sollecitare istituzioni e cittadini proprio al raggiungimento di questi obiettivi. Passeggiare con il proprio cane deve essere un piacere e non un percorso in città schivando agguati di cani incustoditi. Cittadini e istituzioni devono impegnarsi per garantire la sicurezza e la pacifica e piacevole convivenza con tutti”.

A Chieti il problema si era già palesato lo scorso aprile quando, a Filippone, la cagnolina Margot era stata aggredita e uccisa da due molossi in libertà. Un episodio che aveva dato il via al dibattito in città e portato alla previsione di corsi obbligatori per i proprietari su iniziativa di Asl e Comune. A Chieti, come emerso, i proprietari di cani aggressivi sono più di 200.  

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Molosso aggredisce cagnolina a passeggio: per salvarla resta ferita anche la padrona
ChietiToday è in caricamento