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Cadde nel fossato e morì durante i lavori: assolti imprenditore e tecnico

La vicenda risale al 2015, la vittima si chiamava Augusto Cavallo. I due erano accusati di omicidio colposo, il giudice del tribunale di Chieti li ha assolti

Il giudice del tribunale di Chieti ha assolto Gabriele Maccarone, 75 anni di Casalincontrada, imprenditore, responsabile legale della Cogema e Franco Nicolini, 52 anni di Chieti, coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori dall’accusa di omicidio colposo.

 Entrambi erano imputati per la morte Mario Augusto Cavallo, 75 anni, che nel marzo del 2015 cadde in un fossato mentre erano in corso dei lavori di manutenzione straordinaria.

L’uomo morì qualche mese dopo per un’ insufficienza cardiorespiratoria irreversibile riconducibile, secondo l'autopsia, alla caduta nel fossato. Secondo l’accusa il fossato dove Cavallo precipitò durante i lavori non era delimitato da alcuna barriera, ma semplicemente da nastro di colore bianco e rosso legato a due tondini di ferro piantati a terra. 

Maccarone, per il quale l’accusa aveva chiesto la condanna a un anno e 6 mesi di reclusione, è stato assolto perché il fatto non costituisce reato, Nicolini, per il quale invece era stata chiesta l’assoluzione per non aver commesso il fatto. I due sono stati difesi rispettivamente dagli avvocati Francesco Paolo Febbo e Italo Lupo.

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