menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Prezzi dei terreni troppo alti, Di Primio scrive alla Burgo

Il sindaco chiede l'attenzione della società e delle istituzioni per favorire la cessione dell'area in cui sorgeva la cartiera a prezzi di mercato. Così potrà realizzarsi il progetto Inte che da anni promette di ricollocare alcuni lavoratori

Il sindaco Umberto Di Primio scrive ai vertici della Burgo per chiedere di ridurre il prezzo di vendita dei terreni su cui dovrebbe sorgere il nuovo insediamento del progetto Inte. Il documento è stato inviato ieri al direttore finanziario Nicola De Zolt e anche alle istituzioni: la presidenza del consiglio dei ministri, il ministero dello Sviluppo Economico, la Regione.

La lettera ripercorre la storia della cartiera di via Piaggio, in cui lavoravano 700 persone, compreso l’indotto, dal 2008, anno in cui si decise di abbatterla. Allora, l’unica speranza fu quella di essere reimpiegati nel progetto Inte, nuove attività produttive che sarebbero sorte nell’area della Burgo.

A 7 anni da quella data però, il progetto appare un miraggio lontano. Il problema sarebbe, stando a quanto scrive il sindaco nella lettera, la difficoltà per l’ingegnere Domenico Merlino di “chiudere l’iniziativa a causa del prezzo di cessione fissato”. Una somma troppo alta per potersi accordare.

Per questo il sindaco propone il tavolo istituzionale comunale come luogo di mediazione per riuscire a rivedere il prezzo di vendita dei terreni in cui sorgeva la Burgo, “così da renderlo più vicino sia ai reali valori di mercato, sia alle possibilità di chi vuole investire”. “Vi chiedo – scrive Di Primio – che le promesse fatte ai vostri ex dipendenti possano concretizzarsi”. Ossia quelle di ritrovare una possibilità occupazionale alternativa nello stesso luogo in cui hanno operato fino a pochi anni fa.

“La chiusura della cartiera – aggiunte il sindaco – ha indubbiamente creato uno squilibrio tra quello che la cartiera ha dato a Chieti e quello che la città ed i lavoratori hanno dato ad essa”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento