Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca San Martino / Via Marino Turchi

Via Marino Turchi e il misterioso incendio del prefabbricato

Fors era in amianto? La segnalazione dei residenti sul Censorino Teatino

In questi giorni, anche grazie ad alcune nostre segnalazioni, le autorità si stanno muovendo per bonificare diverse discariche abusive e per individuare i responsabili dell'inquinamento.

A tal proposito, il 17 giugno abbiamo pubblicato un servizio sull'inquinamento da bonificare di Via M.Turchi nella zona industriale di Chieti segnalando anche la presenza di un prefabbricato probabilmente in amianto con all'interno rifiuti abbandonati.


Pochi giorni dopo i cittadini della zona ci hanno informato che il prefabbricato di che trattasi era statostranamente bruciato insieme all'area con le sterpaglie circostanti.

Durante un nuovo sopralluogo abbiamo visto come, con del materiale probabilmente simile a pece o catrame, è stato dato fuoco alle sterpaglie circostanti alla baracca, rimasta anch'essa bruciata, senza però distruggersi, forse anche perché materiali simili all'amianto possono resistere ad alte temperature. Inoltre, sono stati tolti dall'interno del prefabbricato parte dei rifiuti, poiché l'incendio ha permesso di liberare l'ingresso della baracca ostruito in precedenza dalle erbacce.

 Queste le domande dei residenti della zona al fine di fare luce sulla vicenda: perché è stata bruciata l'area del prefabbricato in Via M. Turchi? L'operazione è stata solo una grossolana operazione di bonifica? Oppure dietro all'incendio si nasconde un tentativo di occultare le responsabilità dell'inquinamento della zona?

 

Il prefabbricato di Via M. Turchi probabilmente in amianto o materiali cancerogeni simili bruciato insieme all'area circostante
L'interno del prefabbricato di Via M.Turchi con le pareti bruciate da cui sono stati tolte alcune buste di rifiuti che eventualmente potevano far risalire ai responsabili dello scarico abusivo.

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