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Giovedì, 11 Agosto 2022
Cronaca Lanciano

Botte e minacce a titolare e aiutante di un'autofficina: 40enne ai domiciliari

L'uomo era stato arrestato insieme al figlio 17enne a Lanciano. I due si erano resi protagonisti anche del pestaggio di altre due persone in pieno centro

Resta ai domiciliari il 40enne arrestato insieme al figlio 17enne dopo due distinte aggressioni avvenute sabato pomeriggio a Lanciano.
Secondo la ricostruzione della polizia, padre e figlio hanno prima aggredito due amici che passeggiavano su corso Trento e Trieste, picchiati con un casco da motociclista, e poi si sono spostati in periferia, in contrada Santa Maria dei Mesi.

Qui, in un'autofficina del posto, hanno malmenato il titolare e l'aiutante. Per questo episodio i due sono stati arrestati in flagranza di reato dalla polizia.

L'accusa di tentata rapina, però, è stata derubricata dalla Procura di Lanciano in lesioni e minacce aggravate. Questa mattina il 40enne, assistito dall'avvocato Vincenzo Menicucci, è comparso davanti al Gip del tribunale frentano per l'udienza di convalida dell'arresto. L'uomo ha dato la propria versione dei fatti, sostenendo che botte sono state date da entrambe le parti, tanto che il figlio sarebbe stato refertato in ospedale con una prognosi di 30 giorni. Dopo la convalida dell'arresto, su richiesta del pm, il Gip ha applicato al 40enne la misura cautelare degli arresti domiciliari. Domani all'Aquila si tiene l'udienza di convalida per il minore.

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