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Coronavirus, il bollettino di oggi: in Abruzzo 52 nuovi casi positivi

Tra i 1.345 registrati dall'inizio dell'emergenza, al momento 69 pazienti sono ricoverati in terapia intensiva, 322 in altri reparti

Si registrano 52 nuovi casi di Coronavirus, in Abruzzo, in base ai test eseguiti nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, anche attraverso l'Istituto Zooprofilattico di Teramo. Al momento, dunque, dall'inizio dell'emergenza, nella nostra regione, sono 1.345 i casi positivi al Covid 19. 

Dei 52 nuovi casi positivi al Covid 19 registrati oggi, 14 fanno riferimento alla Asl Avezzano-Sulmona-L'Aquila, 7 alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 18 alla Asl di Pescara e 13 alla Asl di Teramo.

322 pazienti sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva (41 in provincia dell'Aquila, 71 in provincia di Chieti, 135 in provincia di Pescara e 75 in provincia di Teramo), 69 in terapia intensiva (14 in provincia dell'Aquila, 15 in provincia di Chieti, 30 in provincia di Pescara e 10 in provincia di Teramo), mentre gli altri 778 sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl (50 in provincia dell'Aquila, 145 in provincia di Chieti, 339 in provincia di Pescara e 244 in provincia di Teramo).

Nel bollettino ci sono anche 67 pazienti clinicamente guariti, che da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid 19, sono diventati asintomatic e 7 guariti, che hanno cioè risolto i sintomi dell'infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi.

Dall'inizio dell'emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 7.948 test, di cui 4.904 sono risultati negativi.

La differenza tra il numero dei test eseguiti e gli esiti, è legato al fatto che più test vengono effettuati sullo stesso paziente. Nel totale viene considerato anche il numero degli esami presi in carico e tuttora in corso.

Il dato geografico riguarda la presa in carico dei pazienti e non coincide necessariamente con la loro residenza anagrafica, in quanto ci sono pazienti residenti in una provincia che sono in cura in una diversa Asl provinciale. Inoltre, per ragioni cliniche, ci sono pazienti che sono stati trasferiti da un ospedale all'altro, anche in presidi di Asl differenti.

Lo comunica il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute dell'Assessorato regionale alla Sanità. 

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