Cronaca

Sciopero tir: si ferma la Sevel, a Lanciano stop alla raccolta rifiuti

Come previsto i disagi stanno aumentando. Alla Sevel di Atessa sospesi i due turni per mancanza di rifornimento di componenti. A Vasto carburante esaurito e a Lanciano il Comune ha interrotto momentaneamente la raccolta dei rifiuti

La protesta degli autotrasportatori è scesa sulla a14, e ha raggiunto ieri sera i caselli di Pescara Ovest-Chieti e Villanova. Oggi (24 gennaio) sono bloccati tutti i mezzi pesanti, tra cui quelli per il trasporto di carburante, che in una stazione di rifornimento a Vasto è terminato.

La protesta si fa sempre più cattiva, sono gli stessi promotori ad annunciarlo: "Non faremo passare nessuno, ad eccezione delle automobili, che anche ieri hanno potuto circolare regolarmente. È a partire dal terzo giorno che i cittadini dovrebbero avvertire i primi disagi. A quel punto - sottolineano - qualcuno dovrà darci ascolto". Gli autotrasportatori hanno trascorso la nottata all'aperto, con falò e barbecue.

VAL DI SANGRO A causa dello sciopero di ieri, che ha coinvolto oltre duecento tir, fermi in Val di Sangro, la Sevel di Atessa, assieme agli altri stabilimenti Fiat di Melfi, Cassino, Pomigliano e Mirafiori e Sevel Val di Sangro ha saltato il primo turno e il secondo turno di lavoro a causa del mancato rifornimento di componenti. Resterà ferma anche questa sera e domani mattina (25 gennaio) fino alle 13,35.

LANCIANO Il Comune di Lanciano ha deciso il blocco della raccolta dei rifiuti in seguito della protesta degli autotrasportatori in atto sulla statale Fondovalle Sangro, che non consente ai camion di raggiungere la discarica intercomunale di Cerratina. "Il servizio di raccolta dei rifiuti indifferenziati e differenziati rimarrà sospeso fino ad aggiornamento degli eventi"  scrive in una nota ufficiale l'assessore Evandro Tascione che chiede alla cittadinanza di collaborare "trattenendo, nei limiti del possibile e fino a quando l'emergenza sarà superata, i rifiuti nelle proprie abitazioni, al fine di evitare un degrado dal punto di vista igienico sanitario".

VASTO Prima notte di protesta anche per gli autisti degli oltre cento mezzi, tra tir e furgonati, incolonnati nell'area di ingresso al casello e nei raccordi di entrata dalla Statale 650 fondovalle Trigno. A rifocillare i presenti è arrivato un furgone con porchetta locale, pane, vino e acqua. Gli autotrasportatori fermi a Vasto Sud sono in gran parte stranieri. L'emergenza carburante si è fatta sentire: il titolare di un distributore è rimasto in servizio fino oltre la mezzanotte, non riuscendo a chiudere l'impianto per gli automezzi in fila. Sfinito per la stanchezza ha deciso di attivare il sistema automatico rimanendo a presidiare la stazione fino all'esaurimento del carburante nei serbatoi. Questa mattina sulle pompe è comparsa la scritta "esaurito".

Il Presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio è stato invitato dagli autotrasportatori a prendere parte a un incontro organizzato per questa sera alle 19 nell’area di servizio Thomas lungo la Fondovalle Sangro, nei pressi del casello dell’autostrada A/14 all’altezza di Fossacesia.

 

 

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