Cronaca Colle dell'Ara / Via dei Vestini

Blackout al Campus: lauree ed esami a "lume di candela"

Lavori alla linea elettrica hanno lasciato un'intera giornata al buio laureandi, studenti e tutti quelli che si erano presentati per le prove del Tfa. Trecentosessanta Gradi: "Questo tipo di lavori non andrebbe fatto quando l'università è affollata"

Ancora disagi alla "d'Annunzio". Dopo le aule allagate durante i violenti temporali nelle ultime settimane, ieri è stata la volta del blackout. Già da qualche giorno gli universitari segnalavano momentanei cali di tensione. Ieri l'intero Campus è rimasto al buio, causando disagi a studenti, personale e laureandi.

Ad avvertirli un cartello scritto in fretta e furia davanti all'edificio di Lettere: "Manca la corrente in tutto il Campus. Non si sa quando verrà ripristinata". Lavori di potenziamento alla linea elettrica dell'Enel, la giustificazione, che non ha avvertito preventivamente chi di dovere. Ma la giornata era a dir poco affollata. Oltre a studenti e personale docente e non docente infatti, c'erano le sessioni di laurea a Psicologia e le prove scritte del Tfa, il concorso per aspiranti insegnanti.

Sono rimaste al buio le aule, i corridoi, i bagni, per usufruire dei quali bisognava farsi luce con lo schermo del cellulare o procurarsi una torcia. Le uniche luci accese erano quelle di emergenza. Fermi anche gli ascensori, chiuso il bar: un'atmosfera spettrale condita da alcuni cancelli mai aperti, come quello in fondo alla biblioteca di Lettere.
 
I poveri laureandi hanno discusso la tesi in penombra, senza poter illustrare il lavoro finale al proiettore e senza microfono, mentre i candidati al Tfa hanno svolto la prova ammassati in biblioteca, uno dei pochi posti dotati di luce naturale. Le aule senza finestre sono rimaste vuote per l'intera giornata.
Dalla Segreteria raccontano di avere avuto problemi con telefoni e computer, anche la linea internet era ko.
 
Una giornata da dimenticare per tutti quelli che frequentano la d'Annunzio e un pessimo biglietto da visita per i tanti, come parenti e amici dei laureandi, ospitati per l'occasione.
 
Gli studenti giustamente si lamentano: "Le tasse aumentano, ma i servizi sono scadenti". A raccogliere gli sfoghi ci pensa l'associazione studentesca 360 Gradi, che chiede all'amministrazione maggiore tutela e benessere per gli universitari. "I guasti possono capitare - dice la presidentessa Laura Contestabile -  ma questo tipo di lavori va fatto quando l'università è meno frequentata, l'estate o i fine settimana, non nei giorni di lauree ed esami! L'università deve essere un luogo sicuro e confortevole, non chiediamo troppo".
 
 

 

 


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