Aumenta la raccolta differenziata, ma crescono i controlli contro le violazioni

Formula Ambiente sta facendo un censimento per scovare le utenze sconosciute: finora ne sono state individuate 800 su poco più di 5mila controllate. Dal prossimo anno entreranno in servizio altre 6 guardie ambientali volontarie per vigilare

Aumentano i rifiuti prodotti e l’attenzione dei cittadini di Chieti all’ambiente è in lieve calo, ma la raccolta differenziata sale; inoltre, crescono le sanzioni per le violazioni del regolamento e i controlli. Questi sono i dati più significativi del bilancio sulla raccolta differenziata in città, tracciato questa mattina dall’assessore ai Rifiuti Alessandro Bevilacqua e dal responsabile Formula Ambiente Chieti Nicola Della Corina.

Quest’anno, la città di Chieti ha prodotto in tutto 26.300 tonnellate di rifiuti, rispetto ai 25mila a cui si fermava fino a un anno fa; di questi, il 60,2% vengono differenziati e riutilizzati, percentuale che nel 2014 si fermava al 58,7%. 

A determinare l’aumento dei rifiuti prodotti, è stato l'incremento di attività commerciali, visto che a crescere è soprattutto il conferimento di multimateriale (4.100 tonnellate contro le 3.870 del 2014) e di carta (1.500 rispetto alle 1.400 tonnellate di un anno fa). Diminuisce, invece, la raccolta dell’organico, da 6.400 a 6.200 tonnellate. 

Per il 2016, annuncia Bevilacqua, il Comune tornerà ad organizzare incontri di sensibilizzazione e formazione e saranno i cittadini, le associazioni, gli amministratori di condominio, a fornire suggerimenti per il nuovo appalto di raccolta dei rifiuti, visto che la convenzione con Formula Ambiente è scaduta a ottobre ed è stata prorogata per pochi mesi ancora. 

Ma la novità più rilevante per l’anno che sta per iniziare, è l’incremento dei controlli, grazie all’ausilio di 6 guardie ambientali volontarie, che affiancheranno quelle già in servizio nel territorio cittadino. A loro spetterà il compito di vigilare, specialmente sulle zone più a rischio, e applicare le sanzioni pecuniarie in caso di abbandono dei rifiuti, conferimento errato, violazione delle regole o qualunque mancanza da parte dei cittadini. 

Sul fronte sanzioni, comunque, quest’anno ha iniziato a dare i primi frutti. Multe da 167 euro sono state applicate a due condomini di viale Amendola, due di via Madonna degli Angeli, un’utenza di via Cesare De Lollis e un altro condominio di via Salvo d’Acquisto. In tutti i casi sanzionati, non venivano rispettati i giorni di conferimento, per cui i bidoni risultavano continuamente pieni. Una cattiva abitudine che ha spinto il Comune a sostituire i “vecchi” bidoni condominiali con i mastelli singoli anche in centro e nelle palazzine più numerose: una soluzione che dovrebbe tamponare l’accumulo indiscriminato di rifiuti anche nei giorni in cui non è prevista la raccolta.

Ma la lotta ai “furbetti” si combatte anche su un altro fronte. Da qualche mese, e per almeno altri 8 mesi, Formula Ambiente sta effettuando un censimento sulle reali utenze presenti in città, visto che si è riscontrato che sono molte di più di quelle di cui il Comune è a conoscenza. Finora è stato fatto un controllo a campione sul 22 per cento del territorio comunale: su 5.182 utenti controllati (su un totale di 27.500) sono state riscontrate 800 utenze sconosciute. Il che si traduce in servizi erogati, a fronte del mancato incasso della tassa sui rifiuti. Gli esiti dell’indagine verranno poi incrociati con i dati dello stato civile  del catasto.

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